«La Musica come mezzo di aggregazione»

“La Musica è innanzitutto uno dei più importanti mezzi di aggregazione e socializzazione, con il fine di aiutare le persone a scoprire un rapporto fra di loro, a realizzare un contatto e un confronto che le aiuti ad apprezzarsi per quello che esse sono, nei loro pregi e nei loro limiti”.

È questa la concezione che l’accademia musicale “Note… che si notano” porta avanti sin dal 1997.
Nata su iniziativa dell’Associazione No profit “Meridies”, l’Accademia è diventata il luogo ideale, a Catania, in cui “i talenti musicali vengono valorizzati al meglio da docenti professionisti, abili nel curare anche gli aspetti tecnico-artistici in modo da aprire la strada a probabili carriere lavorative nel settore”. Così Gregorio Celi, presidente dell’associazione, ci spiega l’essenza e gli obiettivi di questa realtà catanese.
“Proprio per curare sempre di più la preparazione degli allievi verso l’eccellenza, dal giugno 2010 l’Accademia ospita grandi Maestri di chiara fama internazionale, provenienti da ogni parte del mondo e scelti in maniera oculata”.

Nell’aprile 2012, il Maestro Antonio Cericola, eccellenza nel settore della Direzione d’Orchestra e di Coro, è stato chiamato dall’Associazione per presentare questo progetto che lo vede entusiasta protagonista.
È lo stesso Maestro a parlarci del progetto, che “consiste in un seminario di formazione per giovani direttori di coro e orchestra che hanno la possibilità di vivere le due realtà congiuntamente, in maniera tale da poter dirigere sia il coro che l’orchestra insieme”.

Sempre attraverso le parole del Maestro si intende che “oltre all’aspetto tecnico e didattico c’è anche il risvolto artistico in quanto i ragazzi impareranno tecnicamente tutte le possibilità e le combinazioni dei tempi che vengono realizzati col braccio e con la psicologia della comunicazione non verbale, con la presenza anche di un’orchestra formata da camera con violini primi, violini secondi, violoncelli, contrabbassi, flauti oboi, clarinetti, fagotti, più pianoforte”.
Ma le novità non finiscono qui; “Grazie alla presenza delle voci bianche – continua Cericola – si garantisce anche una letteratura dedicata all’infanzia. Ma vi è anche un coro polifonico formato da adulti, con soprani, contralti, tenori e bassi e la presenza di voci solistiche che si esibiranno in brani per voci soliste, appunto, ed orchestra”.

Inoltre il Maestro, con orgoglio ed entusiasmo, ci racconta che “tutti questi elementi congiunti sono accompagnati da brani appositamente composti da me, che faccio anche il compositore, in una letteratura che ha un aspetto artistico ma anche uno didattico per chi vuole imparare a dirigere”.

Per finire Cericola di spiega quella che è la peculiarità del corso, ovvero “la possibilità di garantire la presenza di un organico vero e non di un pianoforte a quattro mani, come normalmente avviene nei corsi analoghi. I ragazzi così hanno la possibilità di esercitarsi con la presenza vera di coro, orchestra e solisti”.