Le differenze quotidiane La guerra dei lerci

Questi ultimi giorni sono stati caratterizzati da due eventi principali che stanno segnando la vita politica del nostro paese. Il “No” della Consulta alle proposte di referendum anti porcellum e il salvataggio di Cosentino rappresentano due fatti dei quali le principali testate non potevano non spendere ingenti quantità di inchiostro e deduzioni. E poi anche la riprovevole vicenda del video su Youtube in cui si vedono alcuni Marines americani oltraggiare i cadaveri di alcuni afghani appena uccisi in uno scontro a fuoco.

Il Fatto Quotidiano
Il giornale di Padellaro non va per il sottile e definisce “Porcate” le decisioni venute fuori dalle principali istituzioni politiche italiane. È una serie di articoli all’insegna dello sdegno e della vergogna che porta a illazioni di ogni tipo. Tra lo sfogo di Di Pietro e i dubbi dei giuristi, non tralasciando nemmeno i complotti della P3, è difficile trovare un angolo non corrotto tra i palazzi del potere italiani.

La Repubblica
Strategicamente La Repubblica evita i toni esagitati mostrando in prima pagina le testuali parole di Napolitano, il quale invita i partiti stessi alla riforma sulla legge elettorale. Dopo un interessante ed esaustivo dossier in cui vengono presentati i diversi sistemi elettorali tra i maggiori paesi europei, si racconta lo scontro in Parlamento, con il centro destra artefice del salvataggio di Cosentino e la spaccatura interna alla Lega. Di interesse vitale per il nostro paese sono gli articoli sull’effetto nei mercati delle nuove riforme italiane. Per finire, è da segnalare l’intervista di Rampini a Mitt Romney, il favorito alle primarie dei repubblicani in vista delle elezioni presidenziali negli Usa.

Il Corriere della Sera
Il Corriere antepone il negato arresto di Cosentino alle bocciature dei referendum. Anche qui vengono messi in risalto la disputa interna alla Lega e l’appello di Napolitano per una nuova riforma. Importanti articoli sui tassi dimezzati, con il calo dello spread e le parole (parzialmente) rassicuranti di Draghi sul futuro italiano. Con merito viene presentata anche la scena internazionale con le primarie Usa e il nuovo video scandalo dei marines americani che urinano sui cadaveri di alcuni afghani.

Il Giornale
Quello che sembra costituire maggiore interesse per Il Giornale è il duello tutto lumbard tra Bossi e Maroni per decidere l’arresto del tanto discusso Cosentino. Molto criticate le polemiche di Di Pietro nei confronti del “no” ai nuovi referendum, qualche pezzo sull’effetto liberalizzazioni e le conseguenti lamentele per il governo Monti. Infine si parla di politica globale con lo scandalo dei soldati Usa.

Libero
Sulla stessa scia del quotidiano precedentemente analizzato, anche Libero si concentro sulla spaccatura della Lega, non tralasciando però le altre cronache, con un interessante articolo sugli sprechi della Casta e diversi pezzi sulla scena internazionale.

Tutto sommato, questa volta nessun giornale si merita particolari critiche. Quello che forse meglio degli altri affronta tutti i fatti nel modo più completo è Repubblica.

Ma ciò su cui riteniamo di dover spendere più di una parola è l’ennesima prova che una guerra che era nata con il pretesto di esportare libertà e democrazia, quella in Afghanistan, si è fatta riconoscere per quello che era: un abominevole ammasso di vergogne per le quali noi “civilizzatori” occidentali non possiamo non sentirci responsabili.