Festa di Sant'Agata, predisposte aree attrezzate per l'accensione dei ceri votivi

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha emesso un’ordinanza con cui, in occasione delle celebrazioni Agatine nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio 2012, è fatto divieto a chiunque, l’accensione e il trasporto dei ceri accesi in tutto il territorio comunale.

Sarà consentita l’accensione dei tradizionali ceri esclusivamente nei seguenti siti, collocati lungo il percorso del fercolo, opportunamente delimitati, che il Comune attrezzerà mettendole in sicurezza come aree di incontro e di preghiera congiunta:
a)via Dusmet – Fontana S.Agata;
b)piazza Manganelli;
c)piazza Stesicoro, lato ovest;
d)largo dei Vespri;
e)piazza Cavour, lato sud-ovest.

L’attuazione dell’ordinanza sindacale è rimessa a tutte le Forze dell’Ordine, al Comando di Polizia municipale, ai Vigili del Fuoco, organismi a cui è demandato ognuno per la propria competenza anche il controllo sull’osservanza del provvedimento.

“Contenere gli eccessi – ha detto il sindaco Stancanelli – è un dovere che abbiamo anzitutto nei confronti di Sant’Agata e di quanti, da tutto il mondo, per i giorni della festa della nostra Patrona guardano con ammirazione a Catania. Sappiamo bene, infatti, che la movimentazione dei ceri accesi da parte dei devoti comporta problemi di pubblica incolumità e pericolo di incidenti, anche gravi, per pedoni e autoveicoli per via dei residui che lascia. Creare zone attrezzate e delimitate dove accendere i ceri, serve proprio a contemperare le esigenze di sicurezza con le tradizioni e la devozione dei fedeli”.