Catania: file chilometriche ai distributori di benzina

Domenica di caos nelle strade di Catania: file interminabili per fare benzina, con persone piazzate con i bidoni o con i propri veicoli già all’alba (ma in alcuni casi la coda è andata avanti addirittura per tutta la notte).

In tanti distributori del centro città la coda di auto e persone a piedi è kilometrica: le due Esso del viale Mario Rapisardi e di via Diaz sono letteralmente prese d’assalto, con file che si estendono fino a via Ammiraglio Caracciolo da un lato e quasi fino alla circonvallazione dall’altro. Stesso discorso ai distributori del porto (accanto all’ex Capannone), alla Playa (l’Eni subito dopo il bowling contava stamattina oltre cento auto incolonnate) e ad Ognina (la fila per l’ex Motel Agip inizia già al Nautico). Stesso discorso nei numerosi distributori della circonvallazione. Non mancano alcuni momenti di tensione.

I listini prezzo sono vuoti, quindi le tariffe non sono confrontabili; due giorni fa alcuni automobilisti hanno segnalato di aver fatto benzina in autostrada a 3 euro al litro!

Non tutti i distributori, tuttavia, sono aperti: le autobotti stanno facendo la spola tra i vari rifornimenti, ma evidentemente non tutti, dopo un giorno dalla fine dei blocchi in autostrada, sono riusciti a ricevere carburante (in particolare molte Agip ed Eni).

C’è da dire, di contro, che il centro storico e molte altre zone della città respirano per l’assenza di auto in circolazione: così come accaduto venerdì e sabato, tante famiglie hanno preferito la bici per muoversi in città e godersi la giornata di sole, rinviando la caccia alla benzina ai giorni successivi.