Le differenze quotidiane Monti, i mercati e la crisi

Riforma sulle pensioni. Sacrifici che toccano tutti e misure che non accontentano nessuno. Il Pd si spacca, il centro destra, mai veramente convinto di Monti e dei suoi “amici”, continua a diffidare di questo nuovo esecutivo. Anche se a parole ogni componente politica (Lega esclusa) si dichiara totalmente disponibile ad appoggiare il governo tecnico, la severità delle misure che questo sembra intenzionato ad attuare pongono un freno alla reale collaborazione delle parti.

Il Manifesto

Come ci si aspetta che sia, il quotidiano da sempre vicino a lavoratori e sindacati presenta la riforma sulle pensioni come il tentativo di seguire mercati ed Ue. Le prime pagine sono dedicate alle dichiarazioni di Marchionne, che minaccia di andarsene per poi rimangiarsi tutto. Non trascurando la scena internazionale, Il Manifesto riesce in poche pagine a dare un’idea generale della precaria situazione che stiamo vivendo.

La Repubblica

Questa settimana, il giornale di Ezio Mauro si merita il primo posto per come approfondisce la questione pensioni, i risvolti in parlamento e la crisi finanziaria anche attraverso tre domande rivolte a sei esperti internazionali di economia globale. Dando ampio spazio a tutto ciò che riguarda le dinamiche europee, tra le dichiarazioni di Draghi e quelle di Sarkozy, ci si rende conto come ormai anche i più convinti sostenitori dell’Ue sembrano aver capito che i trattati vanno riformati. Tra le altre notizie ed inchieste di cui si fa carico il quotidiano, una che riteniamo opportuno citare consiste nell’articolo su WikiLeaks in cui si parla del fatto che sul web “siamo tutti spiati”.

Il Corriere della Sera

Come sempre molto attento ad analizzare le riforme italiane, tra grafici ed opinioni, il Corriere non si fa mancare niente sotto questo punto di vista, presentando anche le dichiarazioni provenienti da Bruxelles e le proposte di Sarkozy. Non mancano i dubbi interni, con Bersani che appare più confuso del solito. Altro aspetto positivo è lo spazio notevole che viene dedicato alla scena internazionale con i delicati equilibri nucleari tra Iran e resto del mondo ed il futuro dell’Egitto.

Il Giornale

Sallusti si scaglia contro Monti, accusandolo di mettere in atto la politica del prendere o lasciare. Ma il punto più importante sta nell’intervista al politico inglese Nigel Farage, il quale ci spiega come “la Germania ci sta distruggendo” e che Monti “farà tutto ciò che gli dirà di fare la Merkel”.

Lo sguardo estero

“Una via d’uscita per l’Italia”  è questo il titolo di un articolo del Financial Times, in cui viene analizzata la difficile situazione economica del nostro paese. L’autore, Roubini, ci spiega come “i tagli alla spesa pubblica e l’aumento delle tasse non possono bastare”, ma è necessaria una ristrutturazione generale, che eviterebbe anche l’uscita dall’euro.

Siamo arrivati ad un punto in cui economisti e pensatori politici profilano davvero un possibile futuro senza la moneta unica, che sembra andar bene solo ai più forti. Le nuove misure per la crescita non convincono e le decisioni di Fmi e Bce si stanno rivelando poco efficaci e troppo dolorose.