Rischio piogge, botta e risposta Beretta-Stancanelli

Gli ultimi, drammatici eventi verificatisi a Genova dimostrano che dobbiamo abituarci alle piogge straordinarie e proprio per questo, anche in vista dei nuovi acquazzoni indicati dai servizi meteo anche a Catania occorrerebbe una risposta straordinaria. Occorrerebbe che, una volta tanto, gli interventi si pianificassero in maniera seria e ragionata per evitare che una pioggia possa trasformarsi in tragedia. Nel frattempo però ci accontenteremmo che il Comune si occupasse almeno di cose spicciole come la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua e costanti interventi di pulizia per scongiurare gli allagamenti che si verificano puntualmente ad ogni acquazzone violento, ma siamo costretti a verificare che nemmeno questa sembra essere una delle preoccupazioni del sindaco Stancanelli”.
Lo detto il parlamentare catanese del Pd, Giuseppe Berretta, esprimendo preoccupazione per l’assoluta mancanza di interventi di prevenzione dei rischi legati alle precipitazioni straordinarie che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni anche a Catania. “Rischi aggravati dalla mancanza di una seria pianificazione di interventi di manutenzione che andrebbero effettuati in tutta la città e di pulizia ordinaria anche dei torrenti catanesi” prosegue Berretta, che nei giorni scorsi ha incontrato – assieme al consigliere di quartiere Angela Battista – gli abitanti del Villaggio Santa Maria Goretti effettuando un sopralluogo per verificare se siano state effettuate operazioni di pulizia e messa in sicurezza del torrente Forcile.
Contare il record di millimetri di pioggia caduta in poche ore resta un inutile esercizio statistico se poi a farne le spese sono sempre gli stessi quartieri. Ci chiediamo allora che fine hanno fatto tutte le promesse di interventi di manutenzione e pulizia straordinaria dei torrenti catanesi chiede l’esponente del Pd – Il sindaco Stancanelli forse crede che aver chiesto lo stato di calamità per l’alluvione di Santa Maria Goretti del 15 ottobre scorso sia stato sufficiente a risolvere il problema, ma gli abitanti del quartiere a ridosso dell’aeroporto continuano ad essere preoccupati e temono ogni giorno l’arrivo di nuovi acquazzoni, a partire da quelli previsti per le prossime ore”. “Non basta preoccuparsi dei problemi, bisogna risolverli e da quello che abbiamo visto non ci sembra che il Comune abbia eseguito nessuno degli interventi di pulizia che erano stati promessi all’indomani dell’ultima alluvione che ha messo in ginocchio tutta la zona Sud di Catania”. “Non ci sembra di chiedere tanto, vorremmo che questa città fosse amministrata, sempre e tutta – conclude Berretta – Catania non si ferma a piazza Duomo, e a Santa Maria Goretti o San Giuseppe La Rena non ci si va solo quando l’acqua è alta un metro, sapendo che abitanti e consiglieri di quartiere da anni denunciano sempre le stesse preoccupazioni”.
In merito alle considerazioni diffuse dall’onorevole Giuseppe Berretta circa gli interventi di ripristino a Villaggio Santa Maria Goretti, l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue: “Sorprendono le prese di posizione dell’onorevole Berretta perché gli interventi effettuati, peraltro ancora in corso di esecuzione, sono concreti e tangibili come hanno riportato, con ampio risalto, gli organi di stampa. Le iniziative portate avanti come anche i cittadini di quella zona hanno dato atto, sono frutto di un lavoro incessante tra le Direzioni Comunali delle manutenzioni e della protezione civile, che su disposizione del sindaco Stancanelli, hanno operato già poche ore dopo l’alluvione, in stretto coordinamento tra loro con la supervisione del direttore generale.
Tuttavia, a meri fini riepilogativi e per prevenire inutili allarmismi nella popolazione, si sintetizzano gli interventi effettuati nel Villaggio S.M. Goretti: utilizzando mezzi e personale del Servizio manutenzione del Comune di Catania sono già stati effettuati e vengono continuamente monitorati dagli operai comunali:
• Pulizia del canale Forcile, per quasi tutta la sua lunghezza,
• Pulizia della foce del canale Forcile;
• Espurgo delle caditoie risultate ostruite all’interno del villaggio;
Lavori effettuati presso il canale Fontanarossa, con mezzi e personale di ditta esterna, individuata con procedura di somma urgenza:
•Pulizia del canale Fontanarossa.
I lavori di pulizia di questo canale si sono resi necessari per l’eliminazione di residui di canneti, alberi, elettrodomestici, telai di motorini, materassi e materiale vario di risulta”.
A breve giro giunge la controreplica di Beretta: “Gli interventi di cui parla il sindaco Stancanelli sarebbero stati effettuati dopo l’allagamento, ce lo dice lui stesso. Ci auguriamo che siano stati davvero eseguiti e che siano efficaci, ma quando si parla di prevenzione, di manutenzione ordinaria e di costanti opere di pulizia, ci si riferisce ad azioni da effettuare prima o dopo una possibile sciagura, com’è già accaduto? Anziché scambiare il buonsenso e il rispetto per l’incolumità dei cittadini per inutili allarmismi, forse il sindaco potrebbe evitare che nella città tutta si debba attendere il disastro per intervenire. Non vorremmo che si scoprisse troppo tardi che è arrivato l’autunno”.