Piano di mobilità urbana, feroci critiche dai Comunisti italiani-FdS

Il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha presentato il nuovo piano della mobilità urbana. Veemente la reazione dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra che annuncia di volere passare al setaccio ogni affermazione del sindaco.

“La flotta degli autobus che passa da 130 a 220 unità! Cos’ha fatto ieri il sindaco Stancanelli, ha passato la serata a rivedere Guerre Stellari? Qualcuno lo avverta che la campagna elettorale del 2008 è conclusa da tempo e che, pur non accorgendosene, lui è sindaco da tre anni. Quindi la smetta di continuare a fare campagna elettorale perché, altrimenti, quando scadrà il mandato e si ripresenterà, cosa racconterà ai catanesi?”

A parlare è Orazio Licandro, della segreteria nazionale dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra, che commenta il piano della mobilità presentato questa mattina a Catania dal sindaco, Raffaele Stancanelli.

“Ma come si può credere – prosegue Licando – che l’Amt metterà in circolazione 220 autobus con un incremento di circa 90 vetture in più rispetto al dato attuale, se questi non sono in grado neppure di risanare il bilancio dell’azienda che ogni anno pesa come una montagna su quello del comune?”

Per Licandro, “dell’ennesima trovata propagandistica del senatore mi sembra che sia da cogliere con inquietudine il passaggio finale: all’inizio ci saranno disagi. E forse di tutto questo intero piano alla fine ai catanesi, come sempre, resteranno soltanto i disagi. Ma poiché il senatore è uomo d’onore, noi lo prendiamo in parola e verificheremo quante vetture ci saranno in circolazione, come si velocizzeranno i percorsi, come si alleggerirà il traffico soffocante e soprattutto…. quante biciclette in più vedremo circolare in una città come Catania senza piste ciclabili”.