Lotta all'alcol: il Comune di Caltagirone “sposa” la causa con l'etilometro elettrico

L’alcol è uno dei principali nemici da sconfiggere. Con questa consapevolezza, anche il Comune di Caltagirone, insieme a un folto numero di operatori privati, scende in campo supportando un progetto finalizzato proprio ad accrescere la sicurezza nelle strade. Si tratta dell’etilometro elettronico, il primo collocato in città, all’interno di un locale pubblico. Con un euro consente di misurare il quantitativo d’alcol, così ciascuno sa, prima di mettersi alla guida, se è nelle condizioni migliori per “sfidare” i pericoli della strada.

Ma, nella stessa  macchinetta che computa la presenza di alcol nell’organismo, c’è – integrato allo stesso apparecchio – anche un monitor Lcd di sette pollici (che dal 18 agosto diventeranno 15, quindi il monitor sarà assai più grande), in cui scorre uno spot dalle immagini e dal contenuto inequivocabile. Uno spot nel segno dello slogan: “Non bere prima di guidare”, che è un preciso invito a evitare abusi etilici che potrebbero causare gravi insidie.

“Sono orgoglioso – sottolinea Francesco Alparone, il calatino responsabile per la Sicilia di questo progetto per la sicurezza – che Caltagirone sia stato il primo Comune a credere nell’iniziativa e a sposarla appieno, con uno spot sull’importanza della sobrietà e del senso di responsabilità di quanti si pongono alla guida”. “Vogliamo anche noi – osserva il commerciante Stefano Raniolo – concorrere in maniera tangibile ad accrescere la sicurezza sulle strade”.

“Il Comune – evidenzia il sindaco Francesco Pignataro – si è già caratterizzato per una serie di chiare iniziative e prese di posizione contro ogni abuso e a favore di una guida responsabile. Anche l’etilometro elettronico si muove in questa direzione”.