Spiagge libere, allarme della FdS: "E' davvero tutto in ordine?"

“Eravamo intervenuti già all’inizio di giugno e poi ancora a metà dello stesso mese sui solarium del lungomare di Catania denunciando rischi per i bagnanti e disattenzione per i disabili e, in maniera assolutamente scandalosa, l’amministrazione comunale ha cominciato ad adempiere soltanto qualche mese dopo; adesso osserviamo delle ‘anomalie’ a proposito delle spiagge libere. E l’amministrazione non c’è”.

La denuncia è di Orazio Licandro, della segreteria nazionale dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra, che aggiunge: “Vorremmo capirne di più sulla gestione delle spiagge libere e sul rispetto del progetto presentato”.

Licandro quindi specifica: “Vorremmo capire come si gestiscono ogni anno i servizi. A parte il fatto che la prestazione dei servizi e l’apertura sono avvenute in ritardo, ci risultano inesistenti le attività ricreative e sportive. Vorremmo sapere quanto tutto sia in regola rispetto a licenze, contratti, strutture (dagli spogliatoi per disabili ai chioschi) o se, come sempre, Catania è la città in cui agli amici degli amici è consentito tutto e il contrario di tutto”.