Il Comune innalza la tassa sulla raccolta rifiuti

Il Consiglio Comunale di Catania ha approvato le nuove tariffe per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani della città di Catania. Sui 28 consiglieri presenti in aula 16 hanno votato favorevolmente, 8 contrari, 4 astenuti. La delibera, illustrata in aula dall’assessore al bilancio Roberto Bonaccorsi, prevede un aumento della tassa dell’8,5 % (pari ad un valore medio di 27 euro annue a famiglia) che attualizzato ai valori del 2007, ultimo anno di aumento della Tassa nel comune di Catania, corrisponde ad un aumento reale del 2,00 % l’anno.

Con il nuovo sistema del piano dei costi e delle tariffe della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il gettito complessivo della Tarsu previsto è di circa 69,5 milioni di euro, da iscrivere nel bilancio di previsione 2011 con un tasso di copertura costi del servizio pari al 100%.

“Ringrazio il consiglio per il consueto senso di responsabilità -ha detto il sindaco Stancanelli- perchè il leggero incremento della Tarsu è contemperato con le esigenze dei settori più deboli della città. Lo abbiamo fatto in ossequio alla legge dopo aver messo in atto un’intensa azione di recupero di dell’evasione e dell’elusione tributaria.

A questo proposito -ha aggiunto il sindaco- anche grazie al contributo serio e rigoroso dell’assesore Bonaccorsi, abbiamo aumentato sia il numero di iscritti nelle partite dei ruoli che l’ammontare imponibile a parità di tributo (si è passati negli ultimi 15 anni da un numero di iscritti pari a 135.000 a 218.000 attuali). Una condotta che ci da così la possibilità di esentare dall’incremento tariffario circa la metà dei cittadini catanesi”.

L’amministrazione Stancanelli e il Consiglio Comunale hanno anche approvato un contributo per le fasce sociali che presentano un Isee – indicatore della situazione economica equivalente- non superiore ad 9.000,00 euro pari all’aumento tariffario – che corrisponde per una famiglia tipo (genitori e due figli e casa in affitto) a un reddito di 25.600.00 euro. Se si tratta di immobile in proprietà si fa riferimento a un reddito di 22.000,00 euro. Per accedere al contributo l’utente dovra presentare istanza nella Municipalità di appartenenza, allegando certificazione Isee dell’anno precedentee copia dell’avvenuto integrale pagamento della Tarsu dell’anno per la quale si richiede il contributo. Il contibuto verrà erogato entro quarantacinque giorni.