A Trento "l'università" delle gare in salita

Torna l’appuntamento con il Campionato Italiano della Montagna per disputare la sua prova più classica, la 61^ Trento–Bondone, la tradizionale corsa organizzata dalla Scuderia Trentina, considerata “l’università della montagna” sul classico, difficile e lungo tracciato che tante imprese ha visto. La gara sarà valida anche per il Campionato Europeo della specialità.

Il fine settimana tricolore ed europeo a Trento inizierà venerdì 1 luglio quando nella centrale Piazza Dante si svolgeranno le verifiche tecniche e sportive dalle 13 alle 19.30. Le due salite di prove ufficiali inizieranno alle 10 di sabato 2 luglio. Domenica 3 luglio alle 11 la gara su manche unica, lungo il guidato ed impegnativo tracciato, che con i suoi oltre 40 tornanti mette a dura prova piloti e vetture.

Leader della classifica assoluta è attualmente il plurititolato Simone Faggioli, che dopo l’assenza allo Spino per impegni nella serie continentale è rientrato con la sua Osella FA 30 Zytek di gruppo E2/M.

Tra i diretti avversari del leader c’è il trentino Christian Merli che guida la neonata Picchio P4, vettura innovativa di gruppo E2/B costruita dalla Factory abruzzese con motore Turbo da 1750 cc.

In gruppo GT Leo Isolani e la Ferrari 575 stanno riscuotendo a suon di vittorie il credito con la fortuna, che troppe volte nelle ultime stagioni ha voltato le spalle al driver anconetano. Isolani si sta facendo largo al volante della  GT1 del Cavallino. Principale antagonista sarà Antonio Forato che si è alternato tra la Lamborghini Gallardo che guiderà a Trento, a sola trazione posteriore come imposto dal regolamento, e la Ferrari F430 GT Cup.