S. Giovanni la Punta, ai giovani beni confiscati alla mafia

Ancora una grande vittoria contro le mafie, quella ottenuta grazie all’approvazione dei progetti presentati dal “Consorzio Etneo per La Legalità e lo Sviluppo”, per il recupero di immobili confiscati alla Mafia. “Due immobili – dichiara il consigliere comunale di San Giovanni la Punta, Laura Iraci, presidente della II Commissione consiliare con delega alle politiche giovanili. – potranno così essere utilizzati come centro nevralgico di comunità giovanili, che costituirà un importante tassello teso al cambiamento di rotta di San Giovanni La Punta, che da paese dormitorio diventerà un importante punto di incontro di giovani provenienti dalla provincia.”

“E’ un forte segnale – prosegue la Iraci – quello che negli anni il Ministero  ha voluto dare , dedicando attenzione ad un Comune più volte commissariato per infiltrazioni mafiose. Grazie , inoltre, ad un disegno di legge previsto dal Ministro Meloni, sarà possibile richiedere dei finanziamenti per la costituzione di Comunità Giovanili.  Inoltre , anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, lo stesso comune di San Giovanni La Punta sarà scenario dell’evento “Musica contro la mafia”, ormai diventato un appuntamento fisso per i giovani di tutta la regione”.

Anche il sindaco Andrea Messina si dimostra soddisfatto, e continuerà a monitorare l’attenzione verso l’impegno della lotta alla criminalità organizzata, rendendo il paese luogo di incontro di una parte giovanile sana, e non più scenario di rivendicazioni mafiose.

San Giovanni La Punta, infatti, è stato uno dei primi comuni ad aderire al “Consorzio etneo per la legalità e Sviluppo”, e già da tanti anni le Associazioni Fratres e Scout Agesci presenti sul territorio, possono usufruire di un immobile confiscato alle organizzazioni mafiose.