La Notte dei Musei, ecco il programma di Catania

“Abbiamo aderito alla Notte europea dei Musei, perché crediamo che ogni esperienza culturale sia un’opportunità in più da non perdere sia per i concittadini ma anche per i turisti che a Catania, specie il sabato, visitano numerosi la nostra città”. Così il  sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha presentato la Notte dei Musei alla presenza, del pittore Sergio Pausig e del coordinatore dell’ “Orchestra Jazz Jonica Giovanile”, Pucci Nicosia e del vicesegretario generale del Comune Salvatore Nicotra.

Ricco il programma offerto ai visitatori, con ingresso gratuito, e curato dall’assessorato alla Cultura. Il palazzo della Cultura di via Vittorio Emanuele, in particolare,  farà da “contenitore”, con apertura dalle ore 15.30  del 14 maggio all’una del 15 maggio, di diverse iniziative:

“My Totem: Requiem for Symbols”  di Luca Pantina e Carlo Guarrera   (una produzione sul tema del sacro nell’età della tecnologia, uno studio di quel che resterebbe del sacro e una rappresentazione della fatica dei suoi simboli . Il progetto prevede un’installazione di totem accompagnata in modo discontinuo da 12 tracce musicali. L’esecuzione episodica della musica rivela la frammentarietà e la precarietà della voce artistica e  delle idee intorno ai simboli del sacro, spesso circondati dall’assoluto silenzio.)

Mostre icone sacre del maestro Giovanni Longo (l’icona non è una semplice pittura su tavola, ma una sacra tavola, una finestra aperta verso il cielo dove il pennello non spalma colori ma traccia le sacre scritture)

“A Piscarìa”  un mercato sonoro   fotografie di Monica Laurentini emozioni vissute e trasmesse nelle foto del tipico mercato del pesce cittadino, visitato e noto a tutti i turisti che transitano a Catania.

“Il Cirneco dell’Etna”  mostra iconografica ( mira  a dimostrare la presenza del cirneco dall’epoca pre-greca ai giorni nostri)

Il Fai, delegazione di Catania, farà animazione museale con visite guidate a partire dalle ore 19.

Nel corso della serata alle ore 19,30 sarà inaugurata l’installazione, donata dal maestro Sergio Pausig e collocata nella torre saracena di palazzo Platamone “ LAS CUCHARILLAS  PARA EL CAFFE’ FLORIAN” alla presenza del critico d’arte Francesco Gallo.

Dalle  ore 21,00 le note della  “Orchestra Jazz Jonica giovanile” si diffonderanno nella sala convegni del Palazzo con un repertorio di musica “Standard Swing e Blues”.

Aperta l’area del LIBERO SCAMBIO di libri per bambini a adulti

CASTELLO  URSINO (piazza Federico di Svevia): Mostra “Collezione G.B. Finocchiaro del Museo Civico di Catania”realizzata con la Sovrintendenza apertura dalle 18,00

MUSEO EMILIO GRECO (piazza S. Francesco  D’Assisi, 3): apertura dalle 18,00  alle 01,00, Mostra Greco e Russo

MUSEO BELLINIANO (piazza S. Francesco  D’Assisi, 3): apertura dalle 18,00  alle 01,00, Cimeli e strumenti musicali del “maestro Bellini”

ARCHIVIO STORICO  (via S. Agata, 3): apertura dalle 18,00  alle 01,00, Mostra documentaria e bibliografica: “Catania Insorge …! Memorie risorgimentali (1837-1860)”,ove saranno esposte preziose testimonianze e cimeli del periodo nonché pubblicazioni aventi per oggetto l’epopea risorgimentale cittadina

MUSEO DEL MARE  (piazza Ognina, 14 ): apertura dalle 18,00  alle 01,00, A PESCA NEL PROFONDO BLU Ore 18,00   visita  interattiva con un itinerario adatto ai più piccoli della durata di 2 ore circa. Nel corso della visita   alcuni degli oggetti esposti fanno sentire la loro “voce”  attirando l’attenzione dei bambini e raccontando la loro storia e si conclude con una “ battuta” di pesca che porta alla conoscenza di curiosità ed abitudini di alcune creature del mare.

A SPASSO CON I ROMANI   Ore 22,30: Teatro, Gastronomia, Cultura, Tempo libero nella Catania romana. Questo percorso, della durata di 2 ore, prende l’avvio da alcuni reperti romani evidenziati durante la visita. Una presentazione multimediale su Catania romana darà la possibilità di conoscere i resti dei siti archeologici e dei reperti più importanti della nostra città.

Ogni monumento fornisce l’opportunità di scoprire qualche aspetto della vita quotidiana dei nostri predecessori e di confrontare i nostri usi e costumi con i loro e di scoprire tante curiosità.