Dieci anni dopo, un ricordo di Michele Alboreto, pilota gentiluomo

Nel decennale della scomparsa di Michele Alboreto, l’Amministrazione Comunale di Rozzano (MI) celebra il grande campione che ha trascorso la sua adolescenza nel piccolo centro alle porte di Milano attraverso una emozionante mostra fotografica, uno speciale annullo filatelico e l’esposizione della Ferrari. Dal 21 al 30 aprile.

Vicecampione del mondo nel 1985 al volante di una Ferrari, cinque volte sul gradino più alto del podio e 215 gran premi disputati in carriera. Sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Michele Alboreto ma il suo ricordo è ancora molto vivo. Per commemorarne il decennale, l’Amministrazione Comunale dedica al “pilota gentiluomo” della Ferrari un grande evento realizzato con il patrocinio della Provincia di Milano.

Nella mostra fotografica “Michele Alboreto, un campione per amico” settanta immagini in grande formato, molte delle quali provenienti dall’archivio personale del pilota, illustrano la sua carriera sportiva, gli indimenticabili successi e la vita privata, l’adolescenza a Rozzano trascorsa insieme agli amici, ai personaggi famosi e ai semplici tifosi.

La mostra fotografica apre al pubblico lunedì 25 aprile, alle ore 16, presso lo spazio espositivo della Galleria Rudh in Cascina Grande (via Togliatti) e rimarrà aperta fino a sabato 30 aprile (orari di apertura dal 26 al 29 aprile: dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18; sabato 30 dalle 9 alle 14). Le immagini ritraggono Alboreto dal suo debutto sulla formula Monza nel 1976, acquistata di terza mano con i soldi guadagnati in officina, ai primi successi in Formula Italia con la Scuderia Salvati. Poi il passaggio alla professionale Formula 3 e la vittoria del campionato europeo nel 1980 fino al successivo ingresso in Formula 1. Molto suggestive anche le immagini di Michele in compagnia degli amici conosciuti nell’arco della sua vita e delle opere pubbliche che la città di Rozzano ha realizzato per ricordarlo.

Venerdì 29 e sabato 30 aprile in Cascina Grande sarà possibile ammirare, inoltre, la Ferrari numero 27 guidata da Alboreto ed esposta abitualmente nel Museo della Ferrari. Appuntamento con tutti gli appassionati del “cavallino rampante” anche al centro commerciale Fiordaliso in via Curiel a Rozzano dove, dal 21 al 23 aprile, sarà esposto un altro modello della casa automobilistica di Maranello famosa in tutto il mondo.

Per la ricorrenza del decennale, l’Amministrazione Comunale ha realizzato un kit di cartoline in serie limitata e uno speciale annullo filatelico in collaborazione con  Poste Italiane. Collezionisti e amatori potranno acquistare le cartoline con il timbro dell’annullo filatelico nel pomeriggio del 25 aprile (dalle 15 alle 19) e sabato 30 (dalle 10 alle 16) in Cascina Grande. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Nato a Milano nel 1956 e cresciuto a Rozzano, Alboreto muove i primi passi agonistici sul circuito di Monza dove esordisce nel 1976. Il suo stile di guida, veloce e grintoso, piace molto ad Enzo Ferrari che, per lui, fa cadere il veto sui piloti italiani e lo ingaggia nel 1984. La sua migliore stagione nella scuderia del Cavallino è nel 1985 quando si aggiudica il titolo di vicecampione del mondo. Alboreto ha corso anche nelle competizioni con vetture a ruote coperte. Ha vinto, tra le altre, la 24 Ore di Le Mans del 1997 e la 12 Ore di Sebring del 2001. Il 25 aprile 2001 ha perso la vita sul circuito di Lausitzring in Germania durante una sessione di prove libere private a causa dello scoppio di uno pneumatico.