Scatta l'operazione "S.Agata sicura 2011"

Anche quest’anno scatta l’operazione di protezione civile “Sant’Agata Sicura 2011” per garantire un ordinato svolgimento della Festa in onore di Sant’Agata in cui secondo le stime ci sarà un afflusso di pubblico per un totale di circa 700/800 mila unità nei giorni dal 3 al 6 febbraio.

Una situazione che sarà fronteggiata dal Volontariato di Protezione Civile per le emergenze che questo comporta in termini di assistenza alla popolazione, che metterà in campo circa 180 volontari al giorno per un totale di circa 800 unità.

Un PMA (Posto Medico Avanzato) con personale medico/infermieristico del SUES 118 di Catania e del Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile che, novità di quest’anno, verrà attivato all’interno della Villa Bellini di Catania con ingresso da piazza Roma, considerata l’indisponibilità della consueta area di piazza Spirito dove sono in corso lavori di realizzazione della pista ciclabile. Saranno disponibili, inoltre, un secondo PMA mobile e un CMR (Centro Rianimazione Mobile) che saranno attivati, di volta in volta, nei punti e orari di “crisi” (spettacoli pirotecnici, concentrazione di fedeli e pubblico).

Il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli considerato l’ingente afflusso di popolazione invita i cittadini a non utilizzare l’auto nei giorni della festa e in particolare del 4 e 5 febbraio e a utilizzare per gli spostamenti in città i mezzi dell’AMT e della Metropolitana. A pieno impiego il personale della Polizia Municipale che presidierà tutto il percorso del fercolo.

Il Comando dei Vigili del Fuoco raccomanda ai proprietari di immobili con ballatoi prospicienti le strade percorse dal Fercolo di Sant’Agata, di verificare celermente le condizioni dei frontalini e delle strutture dei balconi, al fine di evitare il rischio di cedimento di elementi strutturali e/o decorativi, ed invita inoltre a limitare il numero di persone sui ballatoi durante il passaggio del Fercolo di S. Agata e tutti i momenti della festa del 3 febbraio.

Il “Piano Operativo” della Protezione Civile comunale si rifà all’esperienza degli anni scorsi, confermando la sinergia fra le Forze dell’Ordine, la Prefettura, il Volontariato e tutto il “sistema sanitario” coordinato dalla Centrale Operativa del 118 di Catania.
E’ previsto l’impiego, per tutta la durata dell’evento, di personale della Protezione Civile comunale in turnazione H 24, per le operazioni di coordinamento della Sala Operativa del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) con la presenza del Comando di Polizia Municipale e della Questura, delle Direzioni e Servizi comunali utili, del Coordinamento del Volontariato, del SUES 118, dell’AMT e degli Operatori di Radiocomunicazione del Volontariato.

Le Associazioni di Volontariato, al fine di garantire al massimo il sistema di sorveglianza e controllo delle manifestazioni, opereranno sul territorio con la costituzione di squadre appiedate di volontari che si muoveranno all’interno della Festa di S. Agata, squadre oramai riconosciute sia dai cittadini sia dai “devoti”.

Il Volontariato metterà a disposizione, inoltre, un “Punto di Informazione” per la popolazione presso piazza Stesicoro, utile anche come punto di appoggio per il Volontari e per il ricovero di eventuali minori smarriti.
La Questura ha predisposto un “anello di sicurezza”, esterno all’itinerario del Fercolo di Sant’Agata, che consentirà, in maniera dinamica, l’interruzione e lo smistamento del traffico veicolare, in collaborazione con la Polizia Municipale, in corrispondenza dell’avanzamento della Processione delle Sacre Reliquie nei giorni 4 e 5 febbraio.