Proroga di due giorni per la mostra di Modigliani, incassi in beneficenza

Proroga straordinaria di due giorni, con incassi in beneficenza per due associazioni impegnate a sostegno delle donne operate al seno, per la mostra-evento dell’anno a Catania “Modigliani, ritratti dell’anima” che ad oggi, in due mesi di apertura al pubblico, ha totalizzato oltre 26 mila visitatori: cifre record mai registrate in città per manifestazioni culturali di pari livello.

“Come annunciato nei mesi scorsi – spiega Marella Ferrera, assessore alla cultura e ai grandi eventi del Comune di Catania, organizzatore della mostra insieme con gli Archivi Modigliani di Roma e Parigi e la Galleria Side A di Giovanni Gibiino – abbiamo deciso con il sindaco Raffaele Stancanelli di devolvere parte dell’incasso di sabato 12 e domenica 13 a due onlus (associazioni senza scopo di lucro) impegnate nella prevenzione e nella riabilitazione delle donne operate al seno. Sono “Agata Donna per le Donne” e “Andos”: una scelta ‘orientata’ dal nostro sentimento di devozione verso Sant’Agata, della quale sabato 12 ricorre l’ottava dei festeggiamenti, e che come rappresentanti di un’istituzione pubblica, abbiamo voluto sostenere per confermare alla comunità il nostro contributo alla sua maturazione sociale e culturale, laddove cultura significa anche conoscenza e prevenzione della salute, in questo caso dei tumori al seno. E poi c’era il trait-d’union fra il martirio di Sant’Agata e il capolavoro-guida della mostra di Catania, l’inedito “Ritratto di Agatae realizzato da Modigliani, autenticato dalla figlia Jeanne e presentato per la prima volta al pubblico nel corso di questa fortunata esposizione al Castello Ursino che ha registrato un incredibile numero di visitatori, oggi giovedì 10 ne sono attesi 600, coinvolgendo tutte le fasce sociali e superando le nostre più ottimistiche previsioni”.

E fra le sorprese del prossimo weekend l’estemporanea di pittura “Omaggio a Modigliani” che domenica 13 dalle 9 alle 12 “colorerà” la piazza Federico II di Svevia su iniziativa del Comune e in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania. Cinquanta allievi “armati” di cavalletti, tele, pennelli e tavolozze diverranno i protagonisti della piazza più suggestiva della città che ha per scenografia la fortezza medievale del Castello Ursino.