Niente più inondazioni al villaggio "Santa Maria Goretti"

La sistemazione definitiva dell’alveo del canale Bummacaro è una realtà: venerdì 11 febbraio 2011 alle ore 10.00 – alla presenza del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e dell’amministratore delegato di Icom Spa Carlo Ignazio Fantola – verrà presentata l’opera che consente di risolvere l’annoso problema dell’allagamento del Villaggio Santa Maria Goretti.

«L’opera, nata da una concreta collaborazione tra pubblico e privato, rappresenta un intervento fondamentale per la riqualificazione della città etnea – ha spiegato il sindaco Raffaele Stancanelli – e in particolar modo del quartiere terminale ma strategico del territorio etneo. Grazie alla riqualificazione dell’assetto idrogeologico, infatti, è possibile recuperare la funzionalità di una periferia che rappresenta l’ingresso della città per il flusso di cittadini e turisti provenienti dall’aeroporto e dai principali assi autostradali».

La realizzazione del centro Commerciale “Porte di Catania”, di cui Icom è la ditta proprietaria, è stata l’occasione per intervenire sul territorio circostante, dove la mancata capacità di smaltimento del canale – che lambisce i margini del Centro e del Villaggio – nel passato ha causato fenomeni di esondazione che hanno creato non pochi danni ai proprietari dei terreni.

«L’interesse dell’Amministrazione catanese alla risoluzione del problema si è felicemente coniugata con la sensibilità della nostra società – ha dichiarato il presidente e amministratore  delegato di Icom Carlo Ignazio Fantola – che ha ritenuto di farsi carico della realizzazione dei lavori di sistemazione dell’alveo a partire dalla via Gelso Bianco sino alla rotonda di incrocio tra la via S. Giuseppe La Rena e S. Maria Goretti per una lunghezza complessiva di 1.900 metri circa».

Sulla scorta degli studi effettuati dall’Ufficio Tecnico del Comune di Catania circa la portata di carico del canale, è stato elaborato un progetto che ha previsto la risagomatura della sezione di deflusso con dimensioni e caratteristiche tali da garantire le portate di piena statisticamente valutabili in un arco di tempo di cinquant’anni. Contestualmente alla realizzazione dell’opera – il cui costo totale ammonta a un milione di euro – sono state sgomberate e ripulite le sezioni interrate sotto lo svincolo a più livelli dell’Asse dei Servizi.