"Doppia scena", si rinnova l'appuntamento con lo Stabile etneo

Si rinnova la formula di “Doppia scena”, grazie alla sinergia stretta tra il Teatro Stabile di Catania e la Feltrinelli, che ospiterà nella nuova sede di via Etnea gli incontri con i protagonisti della stagione di prosa. Attori, registi, autori che illustrano il ricco cartellone dello Stabile incontreranno il pubblico nella sala posta al primo piano del megastore Feltrinelli Libri e Musica.

Il primo appuntamento è per mercoledì 9 febbraio alle 17, con Franco Branciaroli, impegnato dall’8 al 13 febbraio alla Sala Ambasciatori in Don Chisciotte, sua personale rilettura del capolavoro di Cervantes, con la quale il grande attore e regista si ripresenta all’applauso del pubblico etneo.

Ad introdurre l’intero ciclo di “Doppia scena” saranno il direttore dello Stabile Giuseppe Dipasquale e, per la Feltrinelli, il direttore della sede di Catania Sunil George Salvini e la responsabile omunicazione e eventi Sonia Patania. Branciaroli e il suo Don Chisciotte saranno presentati dall’insigne critico teatrale Sergio Sciacca.

“Concepiamo la missione dello Stabile più ampiamente come un istituto di cultura, pronto a muoversi su più fronti” osserva Giuseppe Dipasquale. “Non solo programmazione artistica in senso stretto, ma scuola, formazione, virtuoso circuito teatrale nel territorio e tanto altro ancora. Da un lato lavoriamo intensamente per conquistare terre vergini, soprattutto i giovanissimi. Dall’altro, e il nuovo corso di “Doppia Scena” lo conferma, intendiamo vivere il gesto culturale in stretta simbiosi con quella parte della società che si mostra per elezione più ricettiva e ama l’approfondimento: singoli e gruppi fortemente motivati che regalano a sé e agli altri libri, dischi, dvd, ovvero intrattenimento e cultura. Da qui la partnership con Feltrinelli, per moltiplicare i fattori di interesse, andando nel megastore ad intercettare e farsi intercettare dal cittadino già predisposto, attraverso l’informazione e l’acquisto, a coltivare il piacere della lettura, della musica, del cinema e naturalmente del teatro, sia musicale che di prosa.”

Una strategia condivisa che nasce sotto i migliori auspici. “Gli Eventi Feltrinelli – sottolinea Sonia Patania – sono dedicati agli appassionati di libri e musica e ai curiosi di ogni età. Si tratta di appuntamenti culturali che invitano i clienti a scegliere la Feltrinelli non solo come luogo per gli acquisti ma anche come spazio di incontro e confronto. Megastore, sì, ma anche luogo di riflessione, intrattenimento, cultura, nel segno dei valori che Feltrinelli da sempre porta avanti: la lotta alle discriminazioni, la salvaguardia dell’ambiente, l’attenzione alle realtà sociali, il confronto, la crescita culturale. La collaborazione con il Teatro Stabile nasce dalla volontà di offrire alla città un’occasione in più per rileggere la scrittura teatrale, riguardare lo spazio scenico, riconoscere i personaggi e i loro interpreti”.

“Doppia scena” proseguirà nei prossimi mesi con altri nomi di spicco. In marzo ci saranno Ugo Pagliai e Eros Pagni per Aspettando Godot di Samuel Beckett. Tre le conversazioni di aprile. Apre Gabriele Lavia, ospite dello Stabile con Il malato immaginario di Molière. Pino Caruso presenterà il monologo Mi chiamo Antonino Calderone di Dacia Maraini, tratto a sua volta da Gli uomini del disonore di Pino Arlacchi. L’autrice Simonetta Agnello Hornby e gli attori Guia Jelo e Pippo Pattavina interverranno per La mennulara, trasposizione scenica che la stessa scrittrice ha realizzato dal proprio bestseller insieme al giornalista, scrittore e drammaturgo Gaetano Savatteri. In maggio sarà proprio Savatteri a parlare del dramma Quei ragazzi di Regalpetra, tratto dal suo romanzo e da lui adattato per il teatro in tandem con Vincenzo Pirrotta.