Abolire la Trinacria dalla bandiera siciliana per riaffermare valori cristiani

E’ stata illustrata il 17 febbraio a Palermo, nella sede dell’assessorato agli Enti locali, una proposta di legge d’iniziativa popolare per la rimozione dello stemma della Trinacria dalla bandiera della Regione Siciliana.

Due le ragioni principali che hanno spinto i sottoscrittori dell’iniziativa: la non esclusività del simbolo della Trinacria, utilizzato ancora oggi per rappresentare altri paesi e soggetti, tra cui l’isola di Man, nel Mare del Nord; le origini del simbolo, ricollegabili alla mitologia, “in antitesi – dicono i sottoscrittori – con la cultura e l’essenza del cristianesimo, che vogliono assolutamente preservare”.

“L’iniziativa – afferma Sandro Oliveri, vice presidente del Consiglio comunale di Palermo, in qualità di portavoce del gruppo dei sottoscrittori – vuole sensibilizzare i siciliani che credono profondamente nei valori cristiani ad unirsi in questa prima proposta. Naturalmente, seguiranno numerosi altri appuntamenti, utili a ripristinare e a mettere al centro della vita sociale i principi del cristianesimo, in un epoca dove la secolarizzazione sta determinando un marcato degrado morale, con un decadimento della vita sociale, politica ed economica”.

“Nelle prossime settimane – conclude Oliveri – partirà la raccolta delle firme, che ha come obiettivo minimo il raggiungimento di 10 mila sottoscrittori, così come previsto dalla legge”. Martedì prossimo, alle 16, è prevista una manifestazione in piazza Indipendenza, davanti al palazzo d’Orleans, “durante la quale – conclude Oliveri – chiederemo al presidente della Regione Raffaele Lombardo di essere tra i primi sostenitori”.