Vertenza Ipab, nominato nuovo commissario: si tratta di Giovanni Pezzino

“Il Comune di Caltagirone garantirà in maniera straordinaria i pasti e il servizio biancheria per altri 10 giorni, vale a dire sino alla fine di gennaio, in attesa che dalla Regione arrivino risposte risolutive e non interventi – tampone, peraltro sinora soltanto annunciati”.

L’ha dichiarato il sindaco di Caltagirone Francesco Pignataro, che nei giorni scorsi ha ricevuto in municipio il nuovo commissario dell’Ipab casa di riposo “Santa Maria di Gesù” di Caltagirone sull’orlo del baratro (debiti per 3 milioni di euro, i 13 lavoratori a tempo indeterminato in sciopero da un mese e mezzo perché attendono 35 stipendi e i 23 lavoratori precari col futuro sempre più nebuloso). Si tratta di Giovanni Pezzino, già deputato regionale e segretario della Provincia regionale di Catania, “indicato – come ha tenuto lui stesso a precisare – su segnalazione del coordinatore provinciale dell’Udc Marco Forzese, e legato da uno stretto rapporto fiduciario con l’assessore regionale Andrea Piraino”.

Sindaco e commissario si sono intrattenuti in cordiale colloquio, affrontando gli argomenti  più scottanti che investono la casa di riposo calatina.

“Mi è sembrato doveroso – ha detto il dott. Pezzino – rendere visita al sindaco che rappresenta la città tutta. Ho immediatamente avviato una serie di incontri e consultazioni con le forze istituzionali e sindacali per una verifica della situazione carte alla mano e per ricevere il contributo di tutti nell’adempimento del mio incarico. L’assessore Piraino mi ha garantito che a breve saranno messi a nostra disposizione circa 100 mila euro, che potrebbero servire a dare un po’ di respiro ai lavoratori e  a fare fronte alle necessità più impellenti. So che il mio compito non sarà facile – ha concluso il neo commissario -, ma assicuro il mio massimo impegno”.

“Ho colto nelle parole del dott. Pezzino il reale intendimento di svolgere il suo ruolo nel migliore dei modi – ha affermato il sindaco – Gli ho ribadito che sono pronto a collaborare senza riserve e in maniera straordinaria, insieme alle forze politiche e sindacali, per contribuire a salvare la casa di riposo e a restituire serenità ai 43 anziani ospiti e agli operatori. Ma gli ho anche detto che la sua buona volontà e la sua competenza, da sole, non basteranno se il governo regionale non gli darà gli strumenti necessari e se mancherà da parte della Regione, come putroppo è sin qui avvenuto, una strategia chiara per il risanamento e il rilancio della struttura. E di ciò – ha concluso Pignataro – potremo renderci conto ben presto”.