Mondiali di scherma, Catania riceve l'investitura dai francesi

A conclusione dell’appuntamento con i Campionati Mondiali di Scherma, il sindaco di Catania Stancanelli è stato protagonista della solenne cerimonia del passaggio di consegna della bandiera della manifestazione iridata, espressione simbolica dell’arrivederci a Catania per i Mondiali del 2011.

“E’ un grande evento sportivo, condiviso e vissuto oggi in Francia l’anno prossimo da tutta l’Isola. Ospitare i Mondiali di scherma nella nostra città – ha spiegato il primo cittadino etneo – rappresenta uno straordinario volano di sviluppo turistico. Catania è dotata, infatti, non solo di impianti sportivi adeguati, ma anche di una rete di strutture ricettive in grado di garantire la massima accoglienza e di promuovere il territorio. Atleti e accompagnatori avranno modo di apprezzare il nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ma anche la nostra accoglienza. Sport, turismo e cultura si fondono in un appuntamento irripetibile. Questa disciplina, tra l’altro, ha nella nostra isola ha una lunga tradizione. Nella promozione di Catania, quale sede dei Mondiali Assoluti di Scherma – ha proseguito il sindaco – abbiamo puntato naturalmente sul patrimonio naturale, artistico e culturale, ma anche sulla cucina e sui prodotti tipici siciliani. Per non parlare del clima mite che offre la possibilità di piacevoli soggiorni anche nei periodi di bassa stagione”.

I Mondiali assoluti di Scherma si svolgeranno in Italia nel 2011 per la sesta volta nella storia: dopo Napoli (1929), Roma (1955 e 1982) e Torino (1961 e 2006). La rassegna precederà le Olimpiadi di Londra. “Siamo pronti – ha dichiarato il sindaco Stancanelli – ad affrontare nuove sfide che ridiano alla nostra città il protagonismo di un tempo; l’appuntamento coi mondiali di scherma che accenderà i riflettori su Catania, è un’opportunità straordinaria sotto il profilo dell’immagine e della capacità organizzativa che sapremo dimostrare per accogliere le migliaia di persone che giungeranno nel capoluogo etneo. Insieme a quello sportivo metteremo in mostra anche il nostro grande patrimonio culturale. È nostro intento fare bene e offrire al mondo non solamente una gara sportiva di elevato livello, ma un evento ben organizzato, che rimanga impresso per sempre nella mente e nel cuore dei partecipanti.