La nuova scommessa di Acireale

Solo quattro confermati (Russo, Paolantonio, Marzo, Signorelli)… Foti: «Squadra che correrà e arriverà carica alla fine, obiettivo la salvezza»… Si inizia il 3 ottobre…

SI RICOMINCIA. I giocatori del Basket Acireale edizione 2010-11 in allenamento al PalaVolcan [Basket Catanese].
Il roster del Basket Acireale
Nome R Alt. Età Prov.
Luca Manservisi 1 182 19 V. Udine, C Dil.
Fulvio Gambino 1 185 17 Trapani, A Dil.
Gianluca Selmi 2 188 20 Moncalieri, B Dil.
Francesco Caminiti 2 19 Giarre, C reg.
Alberto Marzo 3 192 19 confermato
Daniele Signorelli 3 188 17 confermato
Fabio Paolantonio 4 200 30 confermato
Luca Colombo 5 198 24 B.Arsizio, C Dil.
Luigi Russo 5 195 27 confermato
All.: Giuseppe Foti. 2°All.: Daniele Balbo. Prep. atletico: Giuseppe Bocchieri.

Il campo con le tracciature nuove, undici cestisti che corrono attorno al preparatore atletico, dirigenti e allenatori che squadrano i nuovi: al PalaVolcan inizia la preparazione del Basket Acireale per il campionato 2010-’11. Anche quest’anno la società di Paolo Panebianco si presenta al via con una squadra largamente rinnovata, che ha confermato solo quattro uomini e con un solo superstite del quintetto che ha vinto la C regionale due anni fa, con tante scommesse che da ottobre saranno messe alla prova sui parquet della Serie C Dilettanti.

Il pubblico riconoscerà da subito solo i lunghi Gigi Russo e Fabio Paolantonio e le ali Alberto Marzo e Daniele Signorelli. Per Marzo si tratta di una conferma a tempo pieno, in quanto è stato preso a titolo definitivo dal Giarre insieme alla guardia Francesco Caminiti. In più, sono giunti Fulvio Gambino da Trapani, Luca Manservisi dalla Virtus Udine, Gianluca Selmi da Moncalieri e Luca Colombo da Busto Arsizio. In attesa dell’ultimo tassello (un’ala piccola da quintetto), sono in prova altri due atleti e si aggregheranno alcuni giovani dell’Under-19.

«Abbiamo abbassato ancora l’età media – afferma un soddisfatto Peppe Foti, confermato sulla panchina granata malgrado le sirene di Barcellona e Catanzaro –, quindi il nostro marchio sarà la corsa. Saremo ancor più veloci dell’anno scorso e inoltre siamo un po’ più fisici grazie all’innesto del pivot Colombo, con Paolantonio che sarà spostato ad ala grande. Vogliamo arrivare carichi alla fine, lavorando più di tutti e unendo qualità e quantità».

Queste quindi saranno le linee guida del terzo anno consecutivo degli acesi in quinta serie. Ripetere quanto fatto lo scorso anno, però, non sarà di certo facile. «Ci davano tutti per spacciati – prosegue Foti – e invece abbiamo fatto molto bene. Non tutti gli anni può andare così, ma noi proveremo a raggiungere una tranquilla salvezza (l’obiettivo primario) il più presto possibile, poi tutto ciò che verrà sarà bene accetto. Per fortuna, la formula ci aiuta: solo le ultime due spareggiano per la salvezza. La società comunque non ci fa pressioni».

CORRERE! Quattro volti del nuovo Acireale: uno dei giocatori in prova, Selmi, Caminiti, Signorelli [Basket Catanese].

L’assalto alle zone tranquille del Girone H sarà portato da un roster già abbastanza definito, anche nei ruoli. «Il quintetto è di buon livello: Manservisi, Selmi, il tre che dev’essere scelto, Paolantonio e Russo (o Colombo), mentre in panchina ci saranno Gambino (’93), Caminiti (’91), Marzo (’91), Signorelli (’92) e uno tra i tre lunghi. In totale sei under e tre senior. Abbiamo pescato i nuovi titolari nel sommerso, solo Colombo ha avuto in passato minuti di responsabilità in Serie B. Abbiamo fatto quintali di telefonate per scovarli, per conoscerne soprattutto il carattere, un aspetto fondamentale da abbinare alla tecnica. Tre lunghi del nostro livello non li ha nessuno nel nostro girone e in panchina ci sono ragazzi motivatissimi, come Marzo che potrebbe imporsi anche in quintetto. Questa politica finora ci ha portato buoni frutti, lo dimostrano i nostri ex giocatori che sono stati i re dell’ultimo mercato. Non va dimenticato che inoltre ho ritrovato come assistente Daniele Balbo, con cui ho giocato e allenato, e che insieme a me e al preparatore Bocchieri formerà un trio molto produttivo».

Acireale è rimasto l’ultimo baluardo della provincia etnea nei campionati nazionali, maschili e femminili: «L’essere diventati gli unici a rappresentare Catania non è un peso, ma è un dato preoccupante, perché la nostra provincia dovrebbe avere un punto di riferimento più alto e speravo che la Pallacanestro Catania ce la potesse fare…»

La programmazione del sodalizio granata passa ora dalla collaborazione con le società vicine per quanto riguarda il settore giovanile. «È questo il nostro più grande investimento. Preferiamo non prendere giocatori costosi per incrementare l’impegno con i giovani. Da cinque anni collaboriamo con le squadre di Gigi Sgroi e da quest’anno collaboreremo con il San Luigi. Il prossimo passo è amalgamare i settori giovanili e nel medio termine poter contare su tre-quattro giocatori da inserire in prima squadra. Il gruppo dei ’94-’95, quarto alle ultime finali regionali, è molto promettente e sarà curato da Balbo, mentre io sarò il supervisore. Comunque l’impegno non sarà solo la formazione di giocatori che possano dar continuità alla Serie C, ma anche creare un seguito sempre più grande, perché tutti continuino a rimanerci vicini, anche dopo aver smesso di giocare».

PIU’ E MENO. Il più “anziano”, Fabio Paolantonio, con il più giovane, Fulvio Gambino [Basket Catanese].

A lungo termine, sarebbe molto interessante poter capire se è Acireale la realtà destinata a trainare il movimento etneo. Succede in tante altre province: spesso non è il capoluogo ad arrivare ai massimi livelli, ma un centro dell’hinterland. È successo così a Soresina, a Montegranaro, a Capo d’Orlando, a Veroli… «Per creare un progetto forte qui ad Acireale ci vogliono le basi. A mio avviso, l’attuale dirigenza potrebbe fare una serie superiore senza problemi, ma ci sono tanti altri aspetti da considerare. Gli impianti, ad esempio: la prima squadra ha il PalaVolcan, ma le giovanili hanno ancora bisogno di un paio di palestre scolastiche per svolgere l’attività».

L’Acireale si allenerà ancora al PalaVolcan e nella prima settimana di settembre inizierà le amichevoli precampionato. La stagione inizierà poi il 3 ottobre, quando i granata ospiteranno al PalaVolcan il Rosarno. Sarà un campionato a 14 squadre: le prime otto disputeranno i play-off per l’unica promozione, le ultime due il play-out per l’unica retrocessione. Queste le avversarie degli acesi: Polisportiva Agropoli, Basket Battipaglia, Gaudium Canicattì, Basket Cosenza, Basket Gela, Amatori Messina, Pontano Napoli, Virtus Racalmuto, Audax Reggio Calabria, Basket Rosarno, Delta Salerno, N.Pall. Salerno, Nuovo Basket Soverato.

Roberto Quartarone