Ecco il primo "eco supermercato" della Sicilia

Apre il 31 agosto al pubblico in Piazza Tivoli a Tremestieri Etneo il primo supermercato “verde” della Sicilia con insegna Simply Sma, concepito in un’ottica di risparmio energetico e nel rispetto dell’ambiente e della comunità locale. Un progetto a elevata sostenibilità, che coniuga in sé diversi aspetti: dai ridotti consumi al ricorso a forme di energia rinnovabile, dal riciclo di materiali e di rifiuti fino all’offerta di prodotti ecologicamente attenti e all’impegno concreto nel sociale.

Il nuovo Simply Sma presenta accessori d’arredo in materiali riciclati: il nylon di carrelli e cestini della spesa; la plastica dei separatori dei banchi frigoriferi e scaffali, degli evidenziatori promozionali, dei gettoni libera carrelli, dei separatori clienti alla cassa, dei contenitori e dei vassoi della gastronomia; il legno nobilitato dei pannelli della gastronomia completamente riciclato. Queste sono solo alcune delle tante novità ” verdi” che il nuovo supermercato offre ai suoi clienti e che sono il risultato del recupero di oltre 26.500 bottiglie di plastica trasparente. Inoltre, per sensibilizzare i clienti ai temi del riciclo, i comuni sacchetti di plastica saranno affiancati da sacchetti biodegradabili in amido di patate e da borse riutilizzabili.

Oltre alle attrezzature, il nuovo Simply Sma propone una ricca selezione di prodotti ecoattenti: dallo sfuso di legumi, frutta secca e detersivi alle produzioni equosolidali e biologiche, dagli articoli a basso consumo energetico a quelli 100% in fibre naturali, dai prodotti a filiera controllata fino ai prodotti a “Km zero” provenienti dalla regione Sicilia e quindi a bassissimo impatto ambientale.

Impegno non solo nel riciclo, ma anche nel risparmio energetico. I numerosi interventi tecnici realizzati all’interno dell’supermercato Simply Sma hanno l’obiettivo di ridurre al minimo i consumi e permettono di risparmiare energia sfruttando al meglio il valore energetico prodotto. Controlli automatici sull’illuminazione dei locali a ridotto utilizzo, come bagni e spogliatoi, per diminuire l’energia consumata; riduttori di flusso luminoso nell’area vendita e nella zona casse per ottimizzare la luce artificiale; illuminazione interna ed esterna con tecnologia elettronica a led per dimezzare i consumi producendo maggiore luminosità; inserimento di apparecchiature ad alta efficienza nell’impianto di condizionamento per migliorare le prestazioni e diminuire i consumi; aumento delle vetrate per ottimizzare la luce naturale; banchi surgelati coperti con vetri a scorrimento per ridurre la dispersione del freddo (dal 6 settembre); eliminazione dei neon dai ripiani frigoriferi dei reparti salumi-formaggi e ittico per diminuire l’energia consumata; doppio velo d’aria sui banchi frigoriferi murali per ridurre la dispersione del freddo.

Grazie a queste soluzioni innovative si prevede un risparmio energetico di 300.000 kWh all’anno, equivalente al consumo annuo di oltre 100 appartamenti di 80 mq. o di 430.000 cicli di lavaggio con una lavatrice di classe C. Inoltre, attraverso gli interventi tecnici e l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili per coprire il fabbisogno del punto vendita, si evita l’emissione di oltre 800.000 kg di CO2 all’anno, equivalenti ad oltre 4.700 automobili che percorrono il tratto Catania-Palermo.

Attenzione non solo all’ambiente, ma anche a coloro che nell’ambiente ci vivono. Il nuovo Simply Sma ha stretto importanti collaborazioni nel sociale con alcune associazioni che operano sul territorio.

Simply Sma collabora, in particolare, con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, per offrire a ogni ipo-non vedente la possibilità di prenotare una spesa “accompagnata” all’interno del punto vendita. Il progetto è reso possibile anche grazie a un percorso di formazione del personale Simply Sma, compiuto presso la Stamperia Regionale Braille di Catania.

Inoltre, grazie alla collaborazione con laCaritas Diocesana di Catania, Simply Sma donerà prodotti alimentari ancora edibili ma non più commercializzabili ad alcune associazioni di volontariato del territorio, per aiutare due case di accoglienza per persone senza dimora e l’Help Center di Catania, che ogni giorno serve oltre 200 pasti.