Ci ridaranno l'acqua a' linzolu

Il vertice operativo disposto dal sindaco di Catania Raffaele Stancanelli  ha avuto lo scopo di stabilire interventi idonei per ripristinare e rimettere in funzione la storica fontana dell’Amenano, ubicata tra piazza Duomo e la Pescheria, tutelando sia la salute dei cittadini sia il valore di bene architettonico dell’opera monumentale,

Le problematiche sono connesse alle ripetute analisi effettuate in questi mesi sulle acque del fiume Amenano, che finora ha alimentato la fontana realizzata nel 1867, che hanno evidenziato la presenza di contaminazione batterica, con la presenza di microorganismi potenzialmente patogeni che con gli spruzzi dell’acqua e la conseguente dispersione aerea del liquido potrebbe causare alla salute dei cittadini.
Il Comune ha già realizzato diverse ipotesi progettuali di salvaguardia biologica, soluzioni che vanno però confrontati con le opportune valutazioni della Soprintendenza ai Beni culturali, con cui nei mesi scorsi ci sono state diverse interlocuzioni visto che si tratta di un bene sottoposto a tutela archittettonica.
In sostanza i tecnici della Direzione Ecologia e Ambiente hanno garantito che il rischio contaminazione è escluso solo utilizzando per i giochi d’acqua del monumento, non il liquido della fonte Amenano come è avvenuto in passato bensì quello prelevata dalla rete idrica cittadina, realizzando un sistema di ricircolo dell’acqua potabile necessaria ad alimentare la fontana.

Si tratta, in sostanza, di realizzare un sistema a circuito chiuso con una piattaforma e una canalizzazione dell’acqua in caduta tra il letto del fiume che anziché pescare in quella contaminata del fiume convogli il flusso delle rete idrica in un apposito serbatoio con relativo impianto di sollevamento che irroghi il monumento.

I progetti verranno sottoposti in via definitiva in una prossima riunione con la soprintendenza già fissata per il prossimo 7 settembre e una volta ottenuto il via libera dall’organismo di tutela della storica fontana, verrà bandita la gara d’appalto con le procedure previste dalla legge per cui è presumibile che nel giro di due mesi i lavori verranno espletati e la fontana riprendere a zampillare, seppure con il nuovo sistema.