Catania, ed ecco la tempesta

Scompare la Pallacanestro Catania, addio alla Serie B… Una fine in silenzio… La notizia su “La Sicilia” di oggi, ma nell’aria da settimane… Le prospettive future…

COMINCIO’ COSI’. Il 2 ottobre 2008 la Pallacanestro Catania fu presentata; il 23 agosto 2010 le diamo l’addio [Basket Catanese].

E alla fine la tempesta è arrivata: dopo tante settimane in cui i sussurri paventavano venti di crisi, la Pallacanestro Catania rinuncia alla Serie B Dilettanti. Si aspettava da un giorno all’altro un comunicato che tutt’ora non è arrivato. Tace il sito ufficiale, la scadenza di Ferragosto annunciata in un’intervista da Marco Distefano è passata da una settimana senza alcuna svolta. La notizia, data per ufficiale, è stata pubblicata da “La Sicilia” di oggi.

Catania perde quindi per la terza volta in dieci anni la quarta serie, ma soprattutto perde un progetto che sembrava solido ma che alla fine ha ripercorso la stessa strada di tutti quelli che lo hanno preceduto. Questa volta si è scelta la via più difficile: iscrizione alla Serie B il 7 luglio, ricerca vana di sponsor, rinuncia a ridosso dell’inizio della Coppa Italia. Il regolamento esecutivo stabilisce che la società potrà ripartire da un campionato a libera partecipazione (la Promozione) e dovrà pagare un’ammenda otto volte superiore a quella per la rinuncia alla prima gara; inoltre ai legali rappresentanti sarà applicata un’inibizione, che secondo il regolamento di giustizia varia dai tre mesi ai tre anni.

Andrea Magrì parla delle prospettive, con la ripartenza dalla Serie C regionale con il Gad Etna rinforzato da qualche elemento esperto e allenato da Giuseppe Marchesano. A questo punto, però, quali velleità potrebbe avere un progetto che riparte dalla stessa serie in cui era approdato nel 2007?

Roberto Quartarone