Catania ricorda Beppe Montana

In occasione del 25° anniversario dell’uccisione del commissario di Polizia Beppe Montana, assassinato dalla mafia a Santa Flavia (Pa) nel 1985, i è svolta a Catania una conferenza stampa di presentazione dell’incontro “In memoria…per ricostruire la nostra storia”, che si terrà mercoledì 28 luglio, anniversario dell’omicidio, a partire dalle ore 18,30 a Palazzo della Cultura.

Beppe Montana era legato alla città di Catania dove aveva studiato alla Facoltà di Giurisprudenza

Hanno preso parte all’iniziativa il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, l’assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi, Marella Ferrera, il responsabile della Direzione Cultura Paolo Patanè, il fratello del Commissario Montana, Claudio Montana; l’allestitore della mostra, Cristian Moncada.

Mostre ed incontro sono state patrocinate dal Sindaco Stancanelli e dall’assessore Ferrera, a ricordo delle vittime della mafia – Montana, Cassarà, Antiochia – cadute per difendere la libertà della gente di Sicilia.

A ricordare il 25° anniversario dell’assassinio del Commissario Beppe Montana mercoledì pomeriggio a palazzo Platamone saranno il coordinamento catanese di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Interverranno Don Luigi Ciotti (Pres. Naz. di Libera), Marella Ferrera (Ass. alla Cultura, Comune di Catania), Lucio Guarino (Dir. del Consorzio Etneo per la Legalità e lo Sviluppo), Antonio Ingroia (Sostituto Procuratore del Tribunale di Palermo), Domenico Pinzello (Questore di Catania), Enzo Russo (giornalista e scrittore); moderatore il magistrato Marisa Acagnino.

Nell’occasione saranno inaugurate la mostra di quadri di Patrick Ysebaert “Occhi Fiamminghi sulla Sicilia”, dove vengono rappresentate delle scene di vita siciliana alle quali sono sovrapposti i volti di alcune vittime delle mafie, e la mostra fotografica sui beni confiscati Terre di Libertà – i volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie. Le mostre resteranno aperte al pubblico fino al 14 agosto.