Caltagirone prepara lo spettacolo della scala illuminata

Le sere di sabato 24 e domenica 25 luglio, alle 21,30, in occasione del “clou” dei festeggiamenti in onore di San Giacomo, patrono della città di Caltagirone, si rinnoverà a Caltagirone, nel “cuore” del centro storico riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità, l’atteso spettacolo di luci e colori della “Scala illuminata”. Ancora una volta la monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) si trasformerà in un fantasmagorico arazzo di fuoco.

Anche quest’anno i “coppi” in carta multicolore, dentro i quali ardono lumi alimentati, nel complesso, da cinque quintali di olio d’oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso, opera di artisti del luogo: sabato 24 luglio il disegno di Giacomo La Puzza (architetto), che rappresenta lo stemma del nuovo vescovo della diocesi di Caltagirone, il frate cappuccino Calogero Peri, si compone di 3512 coppi (1350 verdi, 1542 bianchi e 620 rossi) e sarà eccezionalmente collocato lungo i gradini con un giorno d’anticipo (già dalla mattina di venerdì 23 luglio); domenica 25 luglio il disegno di Giuseppe Ales (poco più di quattromila coppi, metà dei quali bianchi; gli altri rossi e verdi), già proposto con successo nel 2002 e raffigurante San Giacomo a cavallo che scaccia i Saraceni con, sulla parte superiore, lo stemma della città.

La collocazione dei coppi avviene nella notte precedente alla festa. L’operazione, la cosiddetta ”chiamata”, è curata dagli appartenenti alla famiglia Russo, che tramanda questa tradizione di padre in figlio e la custodisce gelosamente. Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala piomba nel buio. Poi, al fischio del “capomastro”, la gente che si assiepa lungo i gradini accende con appositi stoppini i circa quattromila lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.