Nuova corona per la lapide di Graziella Giuffrida

Dopo il grave atto vandalico consumato da ignoti alcuni giorni dopo il 25 Aprile alla lapide della partigiana catanese Graziella Giuffrida, con l’asportazione delle due corone collocate nella ricorrenza del 65° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo (la corona dell’Anpi, oltre Graziella, ricordava il fratello Salvatore e le partigiane catanesi Salvatrice Benincasa e Eugenia Corsaro), domenica 23 maggio sarà ricollocata la corona di alloro in memoria ed onore delle partigiane catanesi, che immolarono la loro giovane vita, contribuendo a conquistare libertà e democrazia.

La cerimonia inizierà alle ore 10.30 in  piazza Machiavelli, angolo via Bellia, presso la lapide posta nella casa natia di Graziella Giuffrida.

Oltre gli interventi di rappresentanti dell’ Anpi – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – di Catania, poesie sulla Resistenza e lettere di giovani condannati a morte dai nazifascisti,  saranno lette da Ketti Governali, accompagnata alla chitarra da Stefano Sciotto.

Graziella Giuffrida, giovane insegnante catanese, esempio per tutti i cittadini e per i giovani catanesi, di supremo sacrificio patrio, nell’immolare la propria vita per contribuire a riconquistare la libertà e la democrazia violentemente soppresse dal fascismo, ventiduenne, si aggregò nelle formazioni partigiane. A Genova all’inizio del 1945,  fu barbaramente torturata, violentata ed uccisa dai nazifascisti durante la lotta di liberazione. Il corpo fu ritrovato il 28 aprile 1945, assieme ai resti di altri quattro partigiani,  in località in località Barabini di Teglia, a Fegino in Val Polcevera.