Lingue: la solidarietà dell'ANPI

La Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Catania è un patrimonio fondamentale per il nostro territorio: di studio, cultura e di partecipazione democratica

L’ANPI – Associazione Partigiana d’ Italia – di Catania esprime viva e attiva solidarietà agli studenti, ai docenti e al personale tecnico della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Catania, alle prese da diverse settimane con un questione di vitale importanza. Per la loro quotidianità di vita, e per la città tutta.

Il programmato piano di “chiusura” e di strutturale ridimensionamento della Facoltà catanese – previsto dal Governo nazionale nel contesto di abbattimento del ruolo dell’Università pubblica in Italia – avallato dall’organo di gestione universitario locale, è da respingere in maniera netta ed inequivocabile.

Questa Facoltà, per l’esperienza concreta acquisita nel corso di tanti anni e per le dinamiche operative attuate, rappresenta un fondamentale presidio di studio, cultura, di motivata aggregazione giovanile, e di operosa collaborazione democratica con il tessuto sociale cittadino più vivo e fattivo, impegnato nella difesa dei diritti civili, dei valori fondativi della democrazia e dell’antirazzismo, nella ricerca e valorizzazione della memoria storica.

La nostra città e la sua provincia, dilaniate da un profondo dissesto di natura etica ed economica, di dirompente e strutturale illegalità, di enorme crisi occupazionale, devastante in particolare per le nuove generazioni e per i tanti precari “ a vita”, non possono permettersi di perdere un sito di primaria produzione intellettuale, fonte di lavoro, di connessione materiale e progettuale con il territorio.

L’ANPI, in riferimento ai suoi primari valori fondativi, in particolare rivolti a difendere ed attualizzare i diritti costituzionali, con particolare attenzione al diritto allo studio,fa appello a tutte le forze sociali, politiche e culturali di Catania, di sviluppare tutte le iniziative necessarie per scongiurare i progetti di soppressione o disgregazione della Facoltà.