Coppa Nissena, Faggioli miglior tempo in prova

Due salite di prove ufficiali per la 56^ Coppa Nissena sotto un caldo sole che ha favorito l’ottimo afflusso di pubblico lungo i 5.500 metri del tracciato famoso per la scorrevolezza, la tecnica di guida che richiede ai piloti e le regolazioni aerodinamiche e d’assetto necessarie sulle vetture.

A prenotare il ruolo di primo attore è stato ancora un volta il fiorentino cinque volte tricolore ed europeo in carica Simone Faggioli, che non ha tardato a trovare il giusto set up per esprimersi al massimo al volante dell’Osella FA 30 Zytek, con la quale ha già collezionato due successi consecutivi.

“Ottime le condizioni – ha commentato Faggioli – ed adeguate le nostre regolazioni. Adesso aspettiamo la gara per verificare il lavoro svolto oggi”-. Il toscano è stato il miglior interprete del tracciato durante le salite di prova, nelle quali ha ottenuto anche un eccellente riscontro cronometrico.

Sempre nel gruppo delle Monoposto, l’E2/M, anche il pistoiese Franco Cinelli ha subito sapientemente usato la sua esperienza sull’impegnativo tracciato dove si è rivelato a proprio agio con la sua Lola Zytek F.3000, sulla quale gli uomini del Team CMS hanno lavorato su alcuni particolari d’assetto dopo le prove.

Fiducioso nel potenziale della Lola Zytek e della sua familiarità con il tracciato l’agrigentino Luigi Bruccoleri, che ha usato le prove per studiare la migliore strategia da adottare in gara. In netta crescita la familiarità del trapanese Andrea Raiti con la potente Osella PA 27/S BMW, anche se un problema meccanico lo ha fermato nella 2^ manche.

Mentre in classe 2000 subito in buona evidenza il giovane comisano Samuele Cassibba al volante della Tatuus F. Master con motore nuovo dopo il guasto che ad Erice è costato il ritiro al ragusano. Tra le cilindrate fino a 1600 si annuncia una sfida ravvicinata, tra due Gloria, la G8 del giovane pistard agrigentino Giuseppe Termine e la G8 10P del fasanese Francesco Leogrande che si è reso conto di aver azzardato delle regolazioni dopo la prima salita di prove. In classe 1000 L’altro fasanese Giovanni Angelini è stato un ottimo interprete del tracciato con la Gloria spinta dal motore Suzuki da 1000 cc, ma troverà sul suo cammino un sempre minaccioso e competitivo catanese Giuseppe Spoto sulla Speads Suzuki.

In gruppo E2/B il pisano Michele Camarlinghi mira ad un monologo con l’Osella FA 30 Zytek in versione biposto che sempre meglio conosce, ma non molla la presa dalla vetta il trapanese Vincenzo Conticelli su Osella PA 20/S BMW, che ha riservato le sue migliori mosse per la gara, ma la sfida per lui sarà anche con il ragusano Giovanni Cassibba molto riservato nelle sue strategie durante le prove al volante dell’Osella PA 20/S BMW.

In classe 1600 il pistoiese Lorenzo Bindi non ha nascosto di avere subito avuto buon feeling col tracciato ed aver potuto capire le reazioni della Radical SR4 con motore Suzuki. Tutto siciliano ancora una volta il duello annunciato della classe 1300 tra Adriano Scammacca e Domenico Polizzi entrambi sulle Elia Avrio Suzuki. Avversario scomodo per tutti sicuramente l’inossidabile ennese di Centuripe Angelo Palazzo sulla GISA BMW.

In gruppo CN ha meravigliato quanto si sia rivelato agile sul percorso il sardo Omar Magliona al volante di una sempre più sorprendente Osella PA 21/S Honda, con la quale ha sicuramente prenotato un posto nelle parti alte della classifica in gara. Soddisfatto della sua prima volta alla Nissena il fiorentino Lorenzo Scotti su Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli, anche se consapevole del gap dovuto alla poca familiarità col tracciato di gara, come il compagno di squadra Gianclaudio Dessì che ha comunque mostrato un buon feeling con la sua Osella e con il percorso.

In classe 1600 seconda prova di CIVM per il giovane trapanese Francesco Conticelli al volante dell’Osella PA 21/S Honda che prepara la Car Diesel. In gruppo GT le prove sono state private di un  protagonista annunciato come Leo Isolani per il cedimento di un particolare del cambio della sua Ferrari 575, particolare che sarà prontamente sostituito prima delle due manche di gara, dove l’anconetano punterà tutto sulla sua esperienza sul tracciato nisseno con la potente vettura di Maranello. Agile in prova anche sullo scorrevole tracciato siciliano la Lamborghini Gallardo del veneto Antonio Forato, che non ha fatto mistero di puntare in alto anche dove le trazione integrale non privilegia particolarmente.

Come di consueto generoso d’emozioni il gruppo E1 Italia, dove si è infittita già dalle manche di prove la lotta per il successo tra le due Alfa 155 GTA del teramano campione in carica Roberto Di Giuseppe, del calabrese Eugenio Molinaro e la Lancia Delta EVO del bolognese Fulvio Giuliani, che già oggi hanno fatto registrare delle differenze davvero esigue. In classe 2000 il campano Luigi Sambuco  nella prima manche è stato costretto a fermarsi per un gusto al radiatore dell’olio dell’Alfa 155, ma nella seconda non ha tardato ad instaurare la migliore intesa con la vettura ed il tracciato. Sarà dura anche per il bravo trapanese Daniele Amato sempre molto agile sulla sua Opel Astra GSI. Deciso a mantenere la leadership del gruppo E1 Internazionale il laziale Carlo Velucci, molto contento del rendimento della sua BMW M3 in prova e sicuro di un’altrettanto positiva gara, per la vettura che ben si adatta alla scorrevolezza del percorso. Gara a sé per il catanese Massimo Cimbali con Citroen C1 di gruppo E1 M, riservato ai monomarca.

Il catanese Salvo D’Amico ha lanciato il guanto di sfida per il gruppo A con la sua Renault New Clio particolarmente in forma e subito agile sul percorso nisseno, ma contro di lui sono pronti ad assalire la vetta del gruppo anche il campano Giuseppe D’Angelo, vincitore ad Erice ed il calabrese Domenico Chirico, entrambi sulle Peugeot 106 1.6 16V.

Altra avvincente lotta per il gruppo N è quella che si è delineata in prova tra tre Mitsubishi Lancer, quella dell’altoatesino Campione in carica Rudi Bicciato, del pescarese Roberto Chiavaroli e del salernitano Giovanni Del Prete che ha dimostrato di apprendere con profitto al volante della 4×4 turbo. In classe 2000 sarà ancora Renault contro Honda con il pugliese di Fasano Oronzo Montanaro che mira al successo con la sua Renault Clio RS – Ciarcelluti, ma sulla sua strada tra gli altri incontrerà il friulano leader di gruppo Michele Buiatti decisamente a suo agio sui percorsi scorrevoli con la Honda Civic Type-R – Foltran. Prove limitate da noie elettriche al motore della sua Honda Civic Type-R per il potentino Achille Lombardi. Anche in classe 1600 i salernitani Cosimo Rea su Citroen Saxo e Antonio Vivone si Peugeot 106, dovranno fare i conti con due esperti siciliani come il catanese Ficara ed il trapanese Mistretta, entrambi sulle Peugeot 106.