All-Star Game di B, com'è andata?

L’esperienza di Valentina Parisi e Hristina Hristova… La play: «Un’esperienza più che positiva»… La pivot: «Tra le mie migliori partite dell’anno»… Patara tra le migliori 5…

Le stagioni positive vanno premiate. Pur se in un contesto di generale difficoltà come quello che ha vissuto la Lazur quest’anno, due giocatrici sono riuscite ad emergere dalla squadra di B2 catanese, riuscendo a strappare il pass per la partecipazione ad una giornata di puro divertimento come quelle dell’All-Star Game organizzato a Giardini Naxos.

Parliamo della capitana Valentina Parisi e Christina Hristova, pilastri di attacco e difesa della squadra sia durante “l’era” Puglisi che Cimellaro. Grandi responsabilità per loro nella stagione appena trascorsa, soprattutto perché le rivoluzioni apportate al roster con la fusione hanno lasciato più spazio e possibilità ad entrambe. È giusto quindi, per quanto appena detto, dare la parola a queste due protagoniste che hanno affrontato con lo stesso spirito positivo questa giornata sportiva.

Assolutamente entusiasta, ed anzi, emozionata si è confessata la Hristova che saputo dell’evento non ha nascosto la volontà di parteciparvi. L’amore per questo sport spinge a questo ed è normale che sia così. Chris ha onorato la sua presenza dando un contributo da vera giocatrice da All-Star, mettendo in campo una prestazione che lei stessa ha definito sorridendo «migliore tra quelle messe in campo in questa stagione!»

Giudizi positivi quindi, ma la giocatrice bulgara scende nei dettagli di gioco e confessa che la sua squadra non è partita benissimo. «È difficile far amalgamare bene delle giocatrici fortemente individualiste come quelle presenti all’All Star Game, eppure alla fine siamo riuscite a capirci e giocare insieme». Il pivot della Lazur ha sentito molto il feeling instauratosi sul parquet tra lei ed Onugha, giocatrice dell’Olympia, rimanendo impressionata anche dalla potenza che questa giovane riesce a mettere in campo.

Altro elogio è stato speso nei confronti di Deborah Bruni, degna avversaria in campionato e ora preziosa passatrice per il centro bulgaro. La capitana dell’Elefantino ha rappresentato l’altra società cittadina di B insieme al coach Dario Parisi e alla stella Rosanna Patara; quest’ultima è stata selezionata anche per il miglior quintetto della manifestazione insieme a Dublo, Minardi, Grignano e Talarico.

Tornando a parlare di Onugha, l’altra lazurina convocata all’evento, Valentina Parisi, ha speso parole simili. Per lei, nei 48 minuti regolamentari, a differenza del resto della stagione, poco minutaggio da parte dei coach Parisi e Laganà. «Ci hanno fatto ruotare per ogni tempo di gioco e ho avuto un po’ di difficoltà a capire quello che coach Laganà voleva nello specifico da me, ma in ogni caso l’All Star Game rimane un’esperienza più che positiva!»

«Mi ha colpita molto Carla Talarico», ci dice Valentina, e su questa considerazione incalza Hristova concordando sull’idea espressa dalla compagna: «La giovane della LuMaKa si è assunta molte responsabilità nelle parti cruciali della partita! Non è scaduta nell’individualismo anche se avrebbe potuto tranquillamente farlo, e si è messa al servizio della squadra contribuendo con due tiri liberi decisivi alla vittoria risicata di un punticino sulle rappresentanti del girone A».

Valentina, in conclusione di queste brevi quattro chiacchiere scambiate durante la cena di squadra, parla anche della sua stagione regolare: «Certamente sono andata meglio nella prima parte di campionato che nella seconda». Il calo è stato infatti vistoso, ma giustificato da infortuni e doppi impegni di gioco causati dalle convocazioni giunte da una “bisognosa” Rainbow colpita infine da numerose assenze. In questa stagione le convocazioni in B1, seppur certamente importanti non devono però esser viste come una “consacrazione” della bravura della giovane catanese, ma semplicemente come un’ulteriore dimostrazione di questa sua dote.

Conclusa la stagione, passato l’All Star Game, entrambe le giocatrici della Lazur guardano al futuro, ma le difficoltà e la realtà per cui i tempi non miglioreranno è viva. Si spera comunque , soprattutto guardando al bagaglio cestistico che entrambe hanno, che siano messe in grado di dar vita ad un’altra stagione positiva come quella appena trascorsa.

Squadra A-Squadra B 92-93
Palazzetto di Giardini Naxos, 15 maggio, 18:30

Squadra Girone A: Casula (Umanità) 4, Cavarretta (Himera), Dublo (Himera) 20, Gioia (Himera) 7, Grasso (Otium), Grignano (Umanità) 13, Laudicina (Umanità) 6, Lentini (Umanità) 17, Minardi (Ragusa) 19, Paliaga (Otium) 2, Schembari (Ragusa), Sicola (Himera) 9. All.: Scimeca (Himera) e D’Anna (Umanità).
Squadra Girone B: Anechoum (Lumaka) 8, Bruni (Elefantino) 12, Coluccio (Indomita), Guerrera (Lumaka) 2, Hristova (Lazur) 12, Onugha (Olympia) 13, Melissari (Audax) 11, Parisi (Lazur) 2, Patara (Elefantino) 10, Martino (Lumaka) 4, Retto (San Matteo) 7, Talarico (Lumaka) 21. All.: Laganà (Lumaka) e Parisi (Elefantino).
Arbitri: Barbagallo di Aci Sant’Antonio, Castiglione di Palermo, Comito di Priolo e Di Natale di Catania.
Parziali: 20-17, 18-24, 27-29, 22-23.

Chiara Borzì

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