Cultura Sostenibile, s'inizia il 19 a Noto

Cultura Sostenibile in Sicilia ideato e promosso dall’Associazione Lacunae in collaborazione con il CUMO.

Noto, 13 aprile 2010 – Il 19 aprile alle ore 1600, nella sede del CUMO (palazzo Giavanti, via Sofia, 78, Noto) incontro sulla prima fase del progetto Cultura Sostenibile in Sicilia.

Dal 13 al 17 aprile a Noto, 4 studenti e 2 docenti del programma master dell’IIIEE (International Institute for Industrial and Environmental Economics) dell’Università di Lund, Svezia, svolgano ricerca e raccolta dati nei cinque comuni di Avola, Rosolini, Portopalo, Noto, Pachino, affiancati da un gruppo di studenti del CUMO. Gli studenti dell’IIIEE incontreranno responsabili, amministratori e operatori con conoscenza specifica del territorio e delle sue risorse.

L’obiettivo del progetto Cultura Sostenibile in Sicilia è di esplorare le possibilità di transizione a pratiche sostenibili. Il progetto si realizza a seguito dell’incontro Sguardi sul Clima: ecoinnovazione futuro nel presente, svoltasi a Noto il 9 dicembre 2009. Con questo progetto di innovazione per il futuro si vuole realizzare un nuovo tipo di intervento basato sul lavoro di Chris Ryan (direttore del progetto VEIL, Melbourne) che creerà una mappa dell’acqua, dell’energia e dei cibi locali, individuando le possibilità praticabili per accorciare le distanze fra produzione e consumo, per valorizzare le risorse esistenti e per creare una comunità resiliente davanti a cambiamenti, anche climatici.

Fanno parte del comitato scientifico di Cultura Sostenibile in Sicilia, Chris Ryan (direttore del progetto VEIL, Melbourne), Silvana Tuccio (Associazione Lacunae) e Salvatore Cavallo (direttore del CUMO). La ricerca sul territorio da parte di studenti master dell’IIIEE servirà come punto di partenza per il Convegno Laboratorio Innovazione Sostenibile dell’autunno prossimo.

Comunicato stampa