Virauto-Bisceglie 69-96

Si gioca al PalaCus: il PalaArcidiacono è chiuso per pioggia… Sconfitta sonora ma non senza attenuanti… Non bastano Degregori, Reale e Gambolati…

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Virauto-Bisceglie 69-96
PalaCus di Catania, 7 marzo, 18:00

Virauto Ford Catania: Catotti, Di Masi ne, Degregori 18, Consoli 7, Confente 11, Gambolati 10, Livera 3, Reale 18, Novatti, Rolando 2. All. Borzì.
Ambrosia Bisceglie: Filloy 14, Gambarota ne, Gallerini 18, Novati 7, Polselli 4, Maino, Torboli 24, Storchi 13, Mainoldi 16, Salvagno ne. All. Ciracì.
Arbitri: Brotto e Borgo.
Parziali: 18-23, 34-47, 52-64.
Note: Circa 400 spettatori. Tiri da tre: Virauto Ford 10-20 (50%), Bisceglie 13-22 (59%). Liberi: Virauto Ford 13-19 (68%), Bisceglie 19-23 (83%). Rimbalzi: Virauto Ford 27 (23+4), Bisceglie 30 (22+8). Cinque falli: Rolando e Polselli.

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IL BELLO. Bicchierai ha preso di mira Storchi, soprannominato il bello della Serie B [Basket Catanese].

C’è ben poco da dire. L’Ambrosia Bisceglie, che ha acquistato il titolo della Virtus Catania due anni or sono, ha messo su un roster impressionante. «Viene l’invidia a vedere tutti i cambi che hanno fatto loro, mentre io per far riposare Degregori devo fare i salti mortali…» ammette Pippo Borzì, coach della Virauto, alla fine della partita. I pugliesi sono secondi in classifica e meritano la posizione che occupano, perché riescono a vincere una partita senza sudare, difendendo bene sui confusi attacchi dei rossazzurri, attaccando con ordine e con un gioco deciso e spettacolare. «Catania sta giocando bene – suggerisce Angelo Ciracì, allenatore dei pugliesi –, ha avuto quel momento d’empasse intorno a Natale, s’è ripresa ma paga l’infortunio di Trevisan. Oggi, tuttavia, ha avuto la sfortuna di incontrarci in ottima condizione».

Se Carlos Mainoldi decide la prima parte della gara con tre triple che portano al primo vantaggio ospite, Pablo Filloy stupisce per alcune giocate spettacolari nell’ultima parte della gara, finita in discesa. In mezzo, Lorenzo Torboli fa 5/7 da tre e Gallerini 7/10 da due… Intanto la Virauto tenta disperatamente di rimanere in gara con il febbricitante Max Reale pericolosissimo da lontano, con il tenace Degregori che è il miglior rimbalzista della giornata (!) ma perde troppi palloni, con il continuo Gambolati, l’unico a mettere in difficoltà gli immensi lunghi biancazzurri. Consoli e Confente si limitano ad una prestazione discreta, con il calatino nettamente più attento in difesa e il friulano che almeno segna tre triple. Il vantaggio rimane comunque contenuto, almeno fino al 30’. «Siamo arrivati fino al -9 con un dispendio d’energie mostruoso, poi l’inizio del quarto quarto è stato disastroso», si rammarica Borzì.

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DA SOTTO. Una delle tante entrate di Degregori, contrastato da Storchi [Basket Catanese].

Ma le colpe di Catania sono dettate dai soliti limiti: Trevisan fuori fino a chissà quando, appena cinque giocatori abili e arruolabili (Catotti ha giocato tre minuti, Livera quattro con una tripla, Novatti dieci e niente di che, Rolando undici ma con cinque falli tra cui un tecnico per le lamentele per uno sfondo che ci stava tutto), a cui si aggiunge la novità del fattore campo. «Questo non è il nostro parquet – prosegue il tecnico –, non ci alleniamo mai qui. Le squadre avversarie fanno molti più canestri al PalaCus, come Bari, è assurdo!» Mentre il coach parla in panchina, sulle tribune alcuni sedili bagnati ricordano che anche qui dentro piove.

«Sono veramente contento – confida Ciracì –. Abbiamo giocato bene, interpretato la gara al meglio. Mi dispiace per il Catania ma è stata la nostra miglior partita fuori casa! Abbiamo avuto buone percentuali e il controllo del ritmo e del rimbalzo. Abbiamo fatto qualche errore di troppo da due ma poi ci siamo ripresi. I nostri prossimi impegni saranno contro squadre che abbiamo rimesso in gioco con la nostra vittoria qui e quindi faranno la partita della vita, ma siamo fiduciosi per il finale di stagione».

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DIFESA. Novati con una “t” (l’uomo dai calzini a pois) marcato da Degregori [Basket Catanese].

«Loro si giocano la promozione diretta, stanno bene, sono in salute e si vede – gli risponde Borzì –. Ci siamo allenati poco e male in settimana, i giochi d’attacco li abbiamo preparati con Gianluca Testa e Orazio Livera perché Rolando, ad esempio, non si è allenato mai. Mi dà fastidio lamentarmi, ma abbiamo un problema fisico. Oggi siamo riusciti a reagire, ma siamo crollati mentalmente perché correre dietro i blocchi e poi dover subire tutte quelle triple ci ha tagliato le gambe e i ragazzi si sono scoraggiati. Razionalmente, il nostro obiettivo è di crescere pian piano, recuperare tutti, arrivare ai play-off in forma così come avevamo programmato già in estate. La vittoria di Foggia, comunque, ci ha dato la certezza di essere tra le prime nove».

Roberto Quartarone

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SCHIACCIATA. Consoli tenta la schiacciata, contrastato dal solito Storchi [Basket Catanese].

Virauto Ford Catania ko contro la “corazzata” Bisceglie

Si interrompe la striscia positiva della Virauto Ford che oggi si è dovuta arrendere al Bisceglie, forse la più bella squadra vista a Catania in questa stagione.

Al campo del Palacus, data l’indisponibilità a causa della pioggia del Palarcidiacono, la Virauto Ford non riesce a imporre il suo gioco e, di fronte a un avversario che segna da tre con il 59%, difende bene e con intensità e sotto i tabelloni è sempre pronto a catturare rimbalzi, diventa difficile se non impossibile portare a casa i due punti. 69-96 il risultato finale; una sconfitta sonora ma non senza attenuanti visto che da inizio stagione ad adesso la compagine di coach Borzì deve sempre fare i conti con gli infortuni.

Con Trevisan ancora fuori, Confente appena recuperato, Reale in campo con la febbre, Novatti e Di Masi non al meglio sarebbe stata una vera impresa riuscire ad avere ragione di una compagine come Bisceglie. I ragazzi di coach Borzì hanno lottato per rimanere a ruota degli avversari ma, di fronte a una squadra con una panchina “lunga” e di valore come quella pugliese, non sono bastate le buone prestazioni di Gambolati, Degregori e Reale.

Rimangono ancora due partite da giocare nella fase regolare; domenica prossima si va a Catanzaro e il 21 si chiude in casa contro Massafra, prima in classifica e in corsa insieme a Bisceglie per la promozione diretta.

Catania, 7 marzo 2010

UFFICIO STAMPA
Virauto Ford Pallacanestro Catania