Reggio Calabria-Acireale 73-81

Prestazione da incorniciare dell’ex di turno Vazzana… Ritmi bassi ed equilibrio… Di Dio solito realizzatore… Il break dell’Audax nel quarto quarto… Allungo finale della Sicilverde…

Heliantide-Sicilverde 73-81
PalaPentimele di Reggio Calabria, 21 marzo, 18:00

Heliantide Reggio Calabria: Colonnello 19, Grassitelli 9, Barreca 2, Pace, Camerini 14, Meduri 11 , Corlito 2, Laganà n.e, Manca ne, Loughlimi 16. All. Melara.
Sicilverde Acireale:Di Dio 23,Vitale 3,Casiraghi 8,Giuffrida n.e,Signorelli n.e,Marzo 4,Russo 8,Santoro 3,Paolantonio 11,Vazzana 21. All. Foti
Arbitri: Tammaro di Salerno e Marzullo di Avellino.
Parziali:19-23;36-39;56-59;73-81.

Ha il volto di Pietro Vazzana la quarta vittoria esterna stagionale della Sicilverde Basket Acireale che sbanca 81-73 il PalaPentimele di Reggio Calabria,incastonando in un’annata da ricordare, la quindicesima affermazione di questo campionato,un successo che rinsalda il quarto posto degli acesi nell’attuale raggruppamento,in una giornata,(la decima di ritorno),che ha registrato anche le vittorie di Gela e Canicattì,rispettivamente seconda e terza in classifica.

Vazzana,ala forte gregaria di professione,leader incontrastato nell’ultima frazione di gioco,ha sfoderato la madre di tutte le prestazioni da incorniciare;lui che,reggino doc ed ex atleta dell’Audax per varie stagioni,con quattordici punti scritti a referto negli ultimi decisivi dieci minuti di gara, ha praticamente messo in cassaforte il risultato,diventando l’uomo copertina di questa sgraffignata esterna a tinte granata.

Tornando alla gara contro la formazione di coach Melara,la contesa si è mantenuta su ritmi molto bassi ed è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio sul parquet lungo i quaranta minuti regolamentari. I minibreak di più cinque e più sette messi in atto dalla Sicilverde,venivano sistematicamente resettati dalle realizzazioni reggine,che trovavano nei rimbalzi dei lunghi Colonnello,Corlito e Camerini i rifornimenti per innescare la vena realizzativi degli esterni Meduri e Loughlimi,entrambi a referto oltre la doppia cifra. Ma oltre al sontuoso Vazzana,coach Foti pesca dal mazzo anche il contributo offensivo del rientrante Di Dio,che con i suoi ventitrè punti di bottino personale contribuisce a rimpolpare il tabellino acese.

La routine di minibreak a favore della Sicilverde,pare svanire tutto d’un tratto a ridosso della quarta parte di match,quando i ragazzi di Melara scappano avanti anche su un allarmante più sette al loro attivo. E’ questo il segnale che scuote Acireale e la rimette in carreggiata nell’incandescente finale del PalaPentimele grazie,come detto poc’anzi, a quattordici,fondamentali acuti di un super Vazzana che con le sue precise realizzazioni dal perimetro, scrive il finale di questo confronto,regalando al sodalizio granata la gioia di aver tagliato il traguardo dei trenta punti in questo avvincente torneo.

Giuseppe Vitale
Us Sicilverde Acireale