Mens Sana, arriva la prima sconfitta

Giorgianni: «Non ho dato il giusto approccio, ci alleniamo senza continuità»… Santangelo e Bongiovanni in partita… Già al terzo quarto la partita è finita…

Mens Sana-Salusport 42-61
PalaSport di Mascalucia, 7 marzo, 18:00

Mens Sana Mascalucia: Caruso 2,Boschetti 3, Bongiovanni 3, Gissara 4, Santangelo 9, Scuto,Valenti 3, Boschi 13, Greco,Allegra 5 all.Giorgianni
Salusport Priolo: Augeri 24,Pulizzi,Bombaci 5, Morabito, Parrinello 14,Sgarellino 6, Grillo 4, Lisitro 2 all.Bucca
Arbitri: Lamberto (Messina) – Lo Piccolo (Balestrate)
Parziali: 9-7; 11-17 (20-24); 10-22 (30-46); 12-15 (42-61)

Prima sconfitta per la Mens Sana Mascalucia. Evento che certo inaugura molto male l’inizio di play off che sono stati conquistati, lo ricordiamo, consumando solo vittorie.

Purtroppo quella di domenica è stata una sconfitta sonora che forse deriva da un’inevitabile calo in cui la squadra poteva incappare, ma il coach Giorgianni non si fa sconti e dichiara «Mi assumo completamente la responsabilità di questa sconfitta perchè non sono riuscito a dare alla squadra il giusto approccio alla partita, purtroppo da un mese non riusciamo ad allenarci con continuità e in molti giocatori per noi importanti tutto questo si è notato».

Certo la Salusport è una squadra che si è rinnovata arricchendosi di elementi di peso in questa seconda fase ma il troppo nervosismo dei padroni di casa le ha certamente agevolato il compito. Eccetto Santangelo e Bongiovanni, pochi altri sono riusciti a non farsi sopraffare dalla confusione che ha caratterizzato il match che si può dire essersi chiuso al terzo quarto quando Boschi becca tecnico concedendo due tiri agli avversari i quali concretizzano, beffando Mascalucia, anche il possesso successivo.

Non basta il pressing disperato dei ragazzi di Giorgianni negli ultimi dieci minuti disponibili perchè Priolo incalza concludendo i giochi con il lusso d’aver dato 19 punti alla capolista. E ancora il coach a spronare i suoi in vista della prossima sfida contro Zafferana che ritiene «decisiva sia per noi che per loro, sperando di ritrovare al più presto quella brillantezza e coesione che ci hanno caratterizzato durante la prima fase e sono sicuro che i ragazzi sapranno risollevarsi».

Chiara Borzì