L'Elefantino-Olio Gallo 49-47

Patara, Grosso e Serafica, ultimo quarto superlativo… Corrao, Scrima e Dominici tengono a galla Palermo… Il contropiede finale “Celi to Patara”…

L’Elefantino-Olio Gallo 49-47
PalaGalermo di Catania, 27 febbraio, 18:00

L’Elefantino Catania: Celi 3, Carbone 2, Patara 21, Bruni 12, Serafica 6, Bella 2, Grosso 3, Nigro, Buscema, Panvini ne. All. Parisi.
Olio Gallo Palermo:
Scrima 2; Trevisano 9, O. Lo Porto, Corrao 14, Dominici 12, Vigilante 2, M. Lo Porto 2, Giordani 6, Passerini ne, Verona ne, Bonnì ne, Vivirito ne. All. Riva.
Arbitri:
Alcoraci e Comito di Priolo Gargallo.
Parziali: 17-20, 12-12; 5-5, 15-10.

Se fosse una lezione teorica sarebbe “non sottovalutare mai l’avversario”, perchè questo è stato l’errore in cui è caduta l’Olio Gallo Palermo di coach Riva, pensando che prima o poi il maturo Elefantino sarebbe capitolato alle giocate delle giovani avversarie. Così non è accaduto ed a fine partita a sorridere sono state le padrone di casa che grazie agli ultimi minuti superlativi di Patara, Grosso e Serafica hanno avuto ragione delle ospiti grazie al canestro in contropiede della intramontabile Rosanna che, sbarazzatasi di Dominici, ha messo al sicuro il risultato a pochi secondi dalla fine.

Dietro quest’ultimo e decisivo punto ci sono stati però il gran lavoro difensivo proprio di Serafica che ha dettato il passo sotto canestro e quello in attacco di Nisia Grosso, che ha avuto in mano anche i tiri liberi della vittoria. Palermo non era certo una squadretta. Determinata, grintosa ma appunto adagiatasi sugli allori nonostante le continue indicazioni del coach che aveva evidentemente motivo d’esser preoccupato. È parso emblematico il suo sguardo a fine partita a dir poco rammaricato.

Sin dalle battute iniziali si è visto che la partita sarebbe stata incerta, anche se tanti credevano che il risultato finisse per essere scontato. Alle belle transizioni di Bruni e Carbone rispondenva infatti Corrao,unica insieme a Scrima ad esser stata determinante per tutto l’arco del match. Qualche superficialità si è vista in Trevisano, giocatrice che poteva certamente offrire di più; tanto cuore invece in Dominici che ha tenuto a galla le sue nella fase finale quando però era l’Elefantino a giungere al pareggio con Bruni.

È stata infatti la giocatrice palermitana e portare le sue al 38-44, punteggio certamente più rassicurante ma ribaltato sino al conclusivo 49-47 della vittoria targato “Celi to Patara” che regala alla squadra catanese un’inaspettata e combattuta vittoria. Una buon inizio di play off quindi per la squadra catanese che conferma d’esser assolutamente gruppo da non sottovalutare.

Chiara Borzì

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