Amatori-Sicilverde 74-73

Sicilverde, una vittoria sfumata al supplementare… Pari fino al 17’… L’allungo di Messina… Le bombe di Santoro per un nuovo aggancio… Messina glaciale ai liberi…

Amatori-Sicilverde 74-73
PalaTracuzzi di Messina, 28 marzo, 18:00

Amatori Messina:Adorno 4,Centorrino 25,Vecchiet 6,Arrigo 3,Carnazza 11,Bruschetta n.e,Sabarese 8,Cantelli 14,Crovace 2,Restuccia. All.D’Arrigo.
Sicilverde Acireale:
Vitale 1, Casiraghi 5, Di Dio 18, Marzo 7, Santoro 14, Paolantonio 14, Signorelli n.e,Russo 5, Vazzana 14, Raciti n.e. All.: Foti.
Arbitri:
Savì di Bagheria e Incamicia di Palermo.
Parziali:16-18;36-27;47-42;64-64;74-63 d.t.s.

Sfuma a pochi secondi dalla fine di un tiratissimo tempo supplementare,la possibilità della Sicilverde di violare il PalaTracuzzi di Messina e di portare a casa la vittoria nel derby contro l’Amatori Messina. 74-73 dopo cinque addizionali minuti di un overtime che stava per regalare ai ragazzi di coach Foti la seconda vittoria esterna consecutiva dopo la battuta corsara della settimana scorsa a Reggio Calabria.

Vittoria accarezzata,vittoria polverizzata dallo stesso Acibasket,perché i granata sciupano nei palpitanti istanti dell’overtime quei minibreak infarciti dai vantaggi di quattro e tre punti,racimolati su un Messina che pareva non averne proprio più.

Mai parvenza di resa fu così ingannevole,perché tra le fila peloritane,capitan Centorrino ben supportato da Carnazza e Cantelli,hanno ribaltato il finale del PalaTracuzzi,scrivendo a tinte neroarancio le sorti di questo derby.

Andando alla cronaca del match,AciBasket approccia bene alla palla a due con i canestri dal perimetro di Vazzana e Paolantonio,realizzazioni che fanno il paio con quelle di Sabarese e Centorrino per una parità sul parquet che si protrae sino al minuto diciassette (26-26).

A tre giri di lancette dal suono della sirena del riposo lungo,Messina scappa vanti con un micidiale affondo di nove a uno al suo attivo,break che dilata inaspettatamente il sostanziale equilibrio tra i due quintetti in campo.

L’inizio di terza frazione è una fotocopia del primo periodo. Acireale si rifà sotto con i canestri di Vazzana e Di Dio,Messina risponde con la fisicità dei lunghi Sabarese e Cantelli,abili nel fare a sportellate sotto i tabelloni e nel creare extrapossessi per le realizzazioni di Centorrino.

Acireale manda in campo Santoro e dal play brindisino pesca le bombe da tre punti che francobollano la contesa sul 56-56 a cinque minuti dalla fine del tempo regolamentare.

La sfida tra messinesi ed acesi,diventa in prossimità della sirena,una personale bagarre tra i bomber Di Dio e Centorrino che,particolarmente ispirati,trascinano i compagni a suon di canestri verso il tempo supplementare.

Cinque extraminuti dunque, ed Acireale che si morde le mani per quei minibreak di più quattro e più tre a suo vantaggio,griffati da un positivo Santoro e dal solito Di Dio che potevano regalare alla Sicilverde la chance di acciuffare Canicattì al terzo posto.

Messina è glaciale ai tiri liberi e ancora con Centorrino mette a segno il sorpasso-beffa sui granata a ridosso della sirena finale.

Sicilverde che si mantiene comunque al quarto posto dell’attuale raggruppamento.

Alla ripresa del campionato,fissata per giorno 11 aprile,Acireale riceverà Cosenza.

L’assalto al terzo posto ripartirà dal prossimo turno di campionato.

Giuseppe Vitale
US Sicilverde Acireale