Adrano, senza coach ma con i tifosi

Una settimana difficile… Inizio in salita, poi la rimonta grazie a Bonaiuto… Messina va sul +10… La rimonta fallita nel finale… Il sostegno dei tifosi…

Unifarmed-Amatori 84-91
PalaTenda di Adrano, 7 marzo, 18:00

Unifarmed Adrano: Grasso 16, Bonaiuto 21, Sortino 10, De Masi 14, Verderosa 15, Russo 2, Verzì 6, Bulla, Bascetta, Sanfilippo ne.
Amatori Messina: Crovace 15, Arrigo 11, Carnazza 18, Centorrino 13, Sabarese 2, Cantelli 19, Adorno 9, Vecchiet 2, Restuccia 2, Bruschetta ne. All.: D’Arrigo.
Arbitri: Calveri e Belloni.
Parziali: 25-22, 17-20; 16-26, 26-23.

Adrano Unifarmed:in campo con cuore.
L’Unifarmed Adrano lascia negli spogliatoi una settimana difficile per tutti, una settima di tanti problemi da risolvere,tante chiacchiere e insulsaggini, per scendere in campo con tutto il cuore. L’Adrano presenta sulla distinta cinque under, squadra rimaneggiata ma non per questa demotivata, anzi , agguerrita come poche volte in questo campionato. Anche la panchina è vacante e a gestire la squadra ci pensa Marco Verderosa , che gioca in un doppio ruolo il match, insomma c’erano tutti gl’ingredienti per far sembrare una partita facile agl’avversari, ma in campo si sono resi conto che cosi facile non era. La società Adranita ha chiesto degli sforzi ai giocatori e che in campo avrebbero voluto vedere gli occhi pieni di agonismo e forza, e nulla si può eccepire sulla prestazione della squadra. I bianco-neri per tutto l’arco della partita chiedevano con lo sguardo il sostegno dei tifosi,che puntualmente è arrivato, dandogli linfa.

La partita inizia in leggera salita per i bianco-neri che devono subito recuperare un 5-12 per i Messinesi, ma l’Adrano trova in Giuseppe Bonaiuto(21) l’artiglieria pesante caricando i peloritani di falli, e trovando ripetutamente fallo e canestro, ribaltando il risultato, grazie anche a due contro piedi realizzati dal giovane Gianluca Verzì(6), in 23-19 alla sirena del primo tempino. Il secondo quarto è molto equilibrato, con i Messinesi che sotto canestro non sbagliano un colpo, e l’Adrano che gli sta attaccata con il capitano DeMasi(14) dalla lunga distanza,il gioco dei bianco-neri viene orchestrato in maniera alternata da Verderosa(15) Sortino(17) e Russo(2), cercando di non dare riferimenti fissi agl’avversari, e il secondo quarto si conclude con un giusto equilibrio 42-42. Nel terzo quarto black-out per cinque minuti dell’Adrano che non riesce a concretizzare in attacco,forse per la troppa foga di portarsi avanti,mentre il Messina con un lavoro certosino e sicuro, fa un +10 che inclina inevitabilmente la partita a favore dell’Amatori,58-68. L’Adrano gioca anche l’ultimo spicchio di partita a zona, ma l’Amatori a percentuale da tiro che non permette errori,a quel punto i bianco-neri sentono la fatica di una settimana difficile e quasi del tutto priva di allenamento e concedono agl’avversari un parziale di 70-87, l’ultimo a mollare è il Gladiatore Maurizio Grasso(16) ma anche se si portano a meno 5 ormai la partita era compromessa, e i falli sistematici e la precisione alla lunetta dei messinesi chiudono la partita per 84-91.

Il Messina conquista 2 punti che danno le chiavi della cassaforte in cui sigillano la salvezza meritata,e diamo il nostro in bocca al lupo agl’amici messinesi per il proseguo del campionato.

L’Adrano esce dalla tenso-struttura tra gl’applausi di tutti i presenti, domenica hanno dimostrato a tutti la rabbia agonistica che c’è in ognuno di loro, la speranza e la fiducia di poter raggiungere l’obbiettivo stagionale, sarà dura, ma è il momento in cui nessuno può mollare non è il momento di discorsi e ti computi, è l’ora dei fatti, delle dimostrazioni, è l’ora di far vedere a tutti che l’Adrano è ancora vivo e che venderà a caro prezzo la pelle, perché la gente come noi non molla mai.

Ufficio stampa
-Sporting Club Adrano-
Giorgio Sampieri