C Sic.: Gravina-San Luigi 74-86

Cavazza e Gulinello, 38 punti in due… Ivan Messina, 23 punti, e il tarantolato Prudente 26… San Luigi e Cocuzza, coppia in vetta… Prossimo turno, Basket School-San Luigi…

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Gravina-San Luigi 74-86
PalaArcidiacono di Catania, 14 novembre, 18:00

Sport Club Gravina: Cavazza 19, Gulinello 19, Marletta 11, Indiogine 4, Barbera 8, Crimi, Russo, Minardi 4, La Mantia 3, Patti 6. All.: Morelli.
San Luigi Acireale:
Cantone 5, Rapisarda, Prudente 26, Vetrano 12, Mazzerbo 9, Messina 23, Privitera 3, Garozzo 2, Molino, Guadalupi, Spadaro 6. All.: Nicolosi.
Arbitri:
Di Benedetto e Festone di Piazza Armerina.
Progressivo:
19-27;41-49;61-66.

0-7. Vittorio Mazzerbo in difesa. L’ala è stata protagonista di uno 0-7 fondamentale [Basket Catanese]..

Per il San Luigi, sceso al PalaArcidiacono per difendere il primato, il compito pare troppo facile. Gianfranco Morelli, tecnico del Gravina, è senza Busi e Marino e si ritrova in campo con due play (Cavazza e Indiogine), una guardia (Barbera) e un’aletta (Gulinello), più Marletta come unico lungo. Dovrebbe essere quindi facile facile per il quintetto Cantone-Messina-Mazzerbo-Spadaro-Vetrano un allungo iniziale che consenta di vivere in tranquillità il resto della partita. Niente di più sbagliato.

I dieci ragazzi iniziano a giocare a viso aperto: basket veloce, diretto all’anello e senza fronzoli. Ci si aspetta un Davide Cavazza direttore d’orchestra, e invece eccolo sotto canestro in attacco, poi rispunta nella difesa a zona al fianco di Guly e Marletta. “Mister 4000 punti” lascia più spazio in regia a Indiogine e per sette minuti a tutti i suoi riescono varie giocate di buon livello. Il San Luigi è statico, ha qualche falla di troppo in difesa e qualche difficoltà ad impostare l’attacco, così si ritrova sul 16-11 quando il cronometro segna 3’20”. Carmelo Nicolosi trova però i correttivi. Tre contropiedi ideati da Ivan Messina ribaltano il vantaggio, poi Gianvito Rapisarda in regia, Andrea Privitera a uomo sul capitano gravinese e Giacomo Prudente sotto canestro danno un’altra marcia ai biancazzurri, che rifilano un clamoroso 3-16 nei 200 secondi finali della prima frazione.

SESTO UOMO. Giacomo Prudente è il sesto uomo ideale: 26 punti! [Basket Catanese].

Il Gravina ci mette tutto l’impegno possibile, ma lo svantaggio non fa che aumentare. Messina ruba la scena a Cavazza sporcandogli una tripla e poi andando a segnare per il 22-35, Guly risponde poco dopo suonando la carica dai tre punti e a qualcosa serve: si giunge sul 41-49 all’intervallo lungo. Passano due minuti nel terzo periodo e la truppa di Morelli si ripresenta ad un pelo dal pari: due contropiedi finalizzati da Barbera e dal solito Cavazza significano 47-49. Si erge quindi un altro protagonista, Vittorio Mazzerbo, che in scioltezza realizza sette punti consecutivi che ricacciano indietro i padroni di casa. Si continua sulle ali della velocità, i biancorossi potrebbero riaprire la gara con La Mantia, che dà l’ultima illusione con il canestro del 65-68 e chiama a gran voce il supporto di un buon pubblico, ma le triple di Privitera e Prudente chiudono l’incontro.

«In casa nostra dobbiamo essere noi a fare la partita – si sfoga Morelli –. Sicuramente il San Luigi è una squadra attrezzata per il salto in C1 e noi siamo giovani e senza Marino, ma non sono contento! Giochiamo a sprazzi, vorrei vedere più intensità, più voglia di lavorare in difesa, prendere botte, fare il tagliafuori, l’aggressività al rimbalzo. E poi continuiamo a non far canestro nella vasca da bagno da tre: loro otto triple, noi solo una! Peccato perché lavoriamo bene durante la settimana.»

SMARCATO. Salvatore Gulinello, buona prova per lui, si libera dalla marcatura di Rapisarda [Basket Catanese]..

Roberto Quartarone

Il modo migliore per rendere la sconfitta di San Filippo del Mela un incidente di percorso,i sanluigini l’hanno trovato conquistando quattro punti dalle delicate sfide con Giarre e Gravina.

Proprio contro la squadra di coach Morelli la Edil Tomarchio sabato scorso,ha dato prova di grande carattere superando Cavazza e company sull’ostico parquet del PalaArcidiacono.

Il punteggio finale tradisce gli sforzi profusi dagli acesi per avere ragione di un Gravina mai domo, aggrappato più che mai alle realizzazioni  del leader Cavazza e dalla  sua spalla Gulinello. I trentotto punti che il tandem mette insieme,aggiunti agli undici tutta sostanza del colosso Marletta (ex sanluigino), non sono bastati ai padroni di casa. Davanti a loro, un Ivan Messina da ventitre punti e un Giacomo Prudente tarantolato nel match con ventisei punti, hanno deciso a favore di Nicolosi le sorti della contesa. Basilare ai fini della classifica la vittoria conquistata contro il Gravina,visto che il il Cocuzza continua a mietere “vittime” e dietro all’attuale duo di testa, il Melilli si è fatto fermare a domicilio dal vivace Mia Messina, lasciando Acireale e Cocuzza  in coabitazione all’ultimo piano della graduatoria reginale del campionato di C2.

FESTA. Patti e Indiogine festeggiano un fallo e canestro buono [Basket Catanese].

Archiviata la vittoria grazie anche ad un collettivo che mostra apertamente di essere vicina alla massima soglia dell’ amalgama e del migliore spirito di gruppo,si pensa già al prossimo impegno di campionato. Altra trasferta,questa volta a Messina,contro il giovane quintetto peloritano del Basket School.

GIUSEPPE VITALE US