C Sic.: Aretusa-Gravina 62-64 dts

Gravina sempre in vantaggio… Senza Marino e Minari, con Busi autore di 4 falli in 8 minuti… Guli ispirato, Marletta ben tornato… 52-52 dopo 40’… Decisivo Guli dalla lunetta…

Aretusa-Gravina 62-64 d.t.s.
PalaAkradina di Siracusa, 31 ottobre, 18:30

Aretusa Siracusa: Scrofani 5, Micalizzi 19, Pasquali 11, Immè 2, Gentile D. 4, Gugliotta 1, Gentile A. 20. All.: Costa.
Sport Club Gravina: Cavazza 16, Gulinello 16, Indiogine, Marletta 14, Barbera 10, Patti 4, Busi 2, Crimi, La Mantia 2. All.: Morelli.
Arbitri: Centorrino di Rometta e Visigoti di Messina.
Progressivo: 12-16; 25-32; 36-38;52-52.

Il Gravina vince con caparbietà una gara che ha rischiato di perdere dopo averla condotta in vantaggio per quasi tutto l’incontro.

Così come nell’ultimo match casalingo, i ragazzi di coach Morelli hanno mostrato una buona difesa ma ancora una volta troppa imprecisione al tiro.

Già privi di Marino e Minardi, dopo appena otto minuti del I quarto Busi si vede fischiare il 4° fallo che lo mette – di fatto – fuori gioco e costringe i “superstiti di reparto” (leggi Marletta e Patti) a fare gli straordinari.

I primi due periodi sono appannaggio degli ospiti che chiudono con un meritato + 7 grazie ad un buon lavoro difensivo e ai canestri di Guli (ispirato), Barbera e Marletta (ben tornato). Il terzo periodo è caratterizzato da un totale black out in attacco: appena 6 i punti realizzati. Nonostante la difesa regga bene la spinta offensiva dei locali per i primi 8 minuti, negli ultimi 2 il Gravina subisce un break degli aretusei e vede ridursi il vantaggio a soli 2 punti.

Nell’ultimo periodo va in onda la partita “Gentile A. vs S.C.Gravina”. Da una parte realizzano tutti i ragazzi alternati da coach Morelli, dall’altra risponde sempre l’immarcabile Gentile, miglior realizzatore con 20 p.ti.

Dopo l’uscita di Busi per 5 falli, due falli ingenui commessi da La Mantia (su Micalizzi e Gentile) che determinano due giochi da 3 p.ti per gli aretusei, e gli errori ai tiri liberi di Barbera e Cavazza (entrambi fanno 1 su 2), l’Aretusa si porta in vantaggio per 51/50 a 1 minuto dallo scadere con il solito Gentile A..

Quando mancano 30 sec. è Marletta con un semigancio a fare sperare gli ospiti (51/52) ma il successivo tiro libero realizzato da Gentile A. (1 su 2) su fallo di Guli manda di fatto le squadre ai supplementari (52/52) con il Gravina che non riesce a sfruttare l’opportunità dell’ultimo attacco.

A questo punto “Palla pazza Cavazza”, realizza la sua prima tripla rispondendo a Micalizzi (altro protagonista dell’incontro) e poi si procura e realizza in due attacchi (alternati al canestro di Gentile A.) ben 4 tiri liberi su 4 (55/57 e 57/59).

Dopo il momentaneo pareggio di Micalizzi è la bomba di Pasquali del 62/59 a dare uno scossone alla partita.

Per fortuna, nell’azione successiva, Marletta si prende un tiro pesante e realizza il 62/61 a 16 sec. dal termine.

A questo punto succede di tutto: gli ospiti commettono subito fallo su Micalizzi; questi fa 0/2 ai T.L. Nell’azione successiva viene fischiata infrazione di passi a Cavazza a 12 sec. dal termine e il possesso passa agli aretusei.

Il Gravina recupera palla sulla rimessa avversaria, Guli subisce fallo e realizzando un tiro libero su 2 impatta il punteggio (62/62).

Rimessa per l’Aretusa (a 10 sec dal termine) e fallo immediato su Micalizzi che sbaglia tutti e due i tiri liberi.

Palla a Gulinello che in 9 sec si esibisce in un coast to coast degno del miglior Alberto Tomba ma si vede sbarrare la strada con un fallo ad 1 sec dalla fine. Si porta sulla linea dei tiri liberi e li realizza entrambi apponendo di fatto il sigillo su questa sfida altalenante e da sconsigliare per i deboli di cuore.

Considerazione finale: tra la sconfitta contro il Cus all’ultimo tiro da tre di Lanza e questa vittoria grazie a tiri liberi di Guli ad 1 sec dalla fine non è cambiato nulla se non il fatto che i 2 p.ti. – in quest’ultimo caso – sono andati al Gravina; stessa solidità in difesa ma medesima imprecisione in attacco.

Un’annotazione di carattere statistico: di fatto la squadra ha giocato e vinto in 7 visto che il più piccolo della squadra (Indios) ed il più grande (Busi) hanno deciso di portare in campo soltanto il loro corpo lasciando la testa nello spogliatoio.

Prossimo appuntamento a S. F. del Mela contro la squadra favorita per la vittoria del campionato. Ci vorranno 10 giocatori con gli “attributi” per evitare di trasformare questa trasferta in una scampagnata autunnale.

Addetto Stampa S.C.Gravina
Livio Lo Nigro