B Dil.: Virauto-Granoro 72-71

Catania vince sulla capolista… Grinta e caparbietà… Sempre in svantaggio, la Virauto rimonta nel finale… 2’41”: il sorpasso firmato Degregori… Gli sbagli da eliminare…

testata

Virauto-Granoro 72-71
PalaArcidiacono di Catania, 1° novembre, 18:00

Virauto Ford Catania: Catotti ne, Degregori 18, Consoli, Confente 8, Gambolati 8, Livera ne, Reale 12, Novatti 3, Rolando 9, Trevisan 14. All. Borzì.
Pasta Granoro Corato: Stella 12, Graziani 11, Cozzoli, Grimaldi 9, Trionfo 17, Pelliccione 8, Lorenzetti 12, Mariani 2, Castro ne. All. Meneguzzo.
Arbitri: Fimiani di Monteforte Irpino (Av) e Rinaldi di Salerno.
Parziali: 18-18, 31-34, 57-62.
Note Tiri da tre: Virauto Ford 3-18 (17%), Corato 7-21 (33%). Liberi: Virauto Ford 11-16 (69%), Corato 14-17 (82%). Rimbalzi: Virauto Ford 38 (27+11), Corato 33 (25-8). Cinque falli: Trevisan e Trionfo.
Spettatori: circa 500

DIFESA. Quattro catanesi occupano l’area di difesa in attesa del rimbalzo [Basket Catanese].

Ci voleva un segnale forte ed è arrivato. Corato, capolista, imbattuta, squadra con un gioco corale non indifferente, ferma la sua corsa a braccetto con Siracusa a 2’41” dal termine della sfida contro gli etnei, grazie ai nove punti consecutivi di Matías Degregori. I numerosi tifosi pugliesi giunti dopo un lungo viaggio tornano con l’amaro in bocca, dopo aver visto i propri beniamini condurre la gara per oltre 37 minuti.

Non inganni questo dato, però. Catania ha meritato la vittoria, non ha rubato nulla ad una squadra messa meglio fisicamente ma che commette troppi errori al tiro. Il punto di forza dei rossazzurri sono state le individualità, due soprattutto: il già citato Degregori e il capitano Sandro Trevisan. Nell’1vs1 sono stati entrambi imprendibili, hanno messo in seria difficoltà gli avversari e insieme hanno segnato 32 punti, subito 15 falli (!), fornito 5 assist, preso 10 rimbalzi.

TIMEOUT. Pippo Borzì dà le sue indicazioni alla squadra [Basket Catanese].

Non solo loro, ovviamente. Reale ha disputato una gara buona, ma macchiata da due errori grossolani che potevano costare la vittoria, visto lo scarto ridottissimo. Consoli, pur non segnando, c’è sempre quando serve, mentre un positivo Gambolati s’è visto molto più di Rolando, che è stato a lungo in panchina. Confente ritorna in campo dopo lo stop forzato per i noti problemi di tesseramento, ma ancora deve recuperare il ritmo partita, pur non demeritando; gli fa posto Di Masi, che sostiene i compagni dalla tribuna.

Cosa manca, allora? Corato ha fatto vedere un gioco di squadra che ancora Catania deve acquisire completamente. Anche in difesa, nel secondo tempo per cinque volte le rotazioni difensive hanno lasciato scoperto uno dei tiratori pugliesi e ne sono usciti 12 punti. Oggi è andata bene.

Redazione Basket Catanese

BUONA GARA. Buona gara di Max Reale [Basket Catanese].

La Virauto Ford Catania vince di misura il big match contro la Pasta Garnoro Corato.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Virauto Ford Catania, dopo lo “stop” di Martina Franca, è subito riuscita a rialzare la testa vincendo di misura, 72-71, il big match contro la Granoro Corato, arrivata a Catania da capolista imbattuta del girone D di B dilettanti.

Una partita intensa, risolta a favore della Virauto solo nel finale dopo che Corato era riuscita a stare avanti per quasi tutta la gara ma con i ragazzi di coach Borzì sempre in partita con grinta, caparbietà e con la forza di non mollare mai anche quando i pugliesi erano riusciti ad allungare di 10 punti (20-30), prontamente recuperati con un parziale di 11 -0 firmato Virauto, che portava il risultato all’intervallo lungo sul 31-34. Nella ripresa, dopo un terzo tempo sul filo dell’equilibrio chiuso a favore della squadra ospite avanti di 5 lunghezze (57-62), gli ultimi 10’ hanno regalato al pubblico presente sugli spalti del PalArcidiacono grandi emozioni fino agli sgoccioli della partita.

A UOMO. Marco Consoli marca a uomo un avversario [Basket Catanese].

A 2’41″ dal termine la Virauto Ford, complice uno straordinario Matias Degregori autore di nove punti consecutivi, sorpassa Corato sul 70-68. Bisogna, poi, aspettare 2 minuti per rivedere un canestro, quello di Max Reale che porta i rossazzurri a + 4 ma che non chiude la partita. Il quinto fallo fischiato a Trevisan porta in lunetta Graziani che insacca tre liberi (72-71). Palla in mano a Catania che, però, sbaglia la rimessa ma Corato la imita e non approfitta dell’errore dei padroni di casa. A 8″ dal termine, fallo su Consoli che non mette a segno i due liberi. Rimbalzo conquistato da Corato ma a Graziani non riesce il tiro della vittoria. Il fischio della sirena regala i due punti a Catania e sugli spalti inizia la festa dei tifosi rossazzurri.

“ Aver creduto fino alla fine nelle nostre capacità ci ha permesso di vincere una partita nella quale siamo stati quasi sempre sotto – esordisce Marco Distefano, direttore sportivo della Virauto Ford Catania – e averlo fatto con Corato, una squadra forte e ben allenata, dimostra il nostro valore. Abbiamo alternato momenti di bel gioco a errori grossolani che avrebbero potuto compromettere il risultato. Adesso dobbiamo lavorare per eliminare questi sbagli; se sapremo farlo, sono certo che saranno tante le soddisfazioni che arriveranno”.

Catania, 1 novembre 2009

UFFICIO STAMPA
Virauto Ford Pallacanestro Catania –