B Dil.: Virauto-Corporelle 73-64

Il 2-9 iniziale di Potenza ~ Rimonta e consolidamento dei catanesi ~ Dal +5 al +9 finale ~ Borzì: «È stata una vittoria corale» ~ Condorelli e Distefano: «La squadra è in crescita».

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Virauto Ford-Centre Corporelle 73-64
PalaArcidiacono di Catania, 4 ottobre, 18:00

Virauto Ford Catania: De Masi ne, Mauceri ne, Degregori 7, Consoli 2, Gambolati 13, Livera ne, Reale 16, Novatti 8, Rolando 8,Trevisan 19. All. Borzì.
Centre Corporelle Potenza: Saccoccio 4, Marino 4, Topolini 7, Delli Carri 2, Serino 17, Viaggiano, Corvo 11, Ginefra 5, Blardone, Nocioni 14. All. Schiavi.
Arbitri: Bacillieri e Furnari.
Parziali: 16-15, 35-26; 48-41

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SILENZIO. Il minuto di silenzio in ricordo dei morti per l’alluvione a Giampilieri e Scaletta Zanclea [Basket Catanese].

Andrea Confente è appoggiato alla ringhiera della tribuna e guarda i compagni che si riscaldano in vista della partita contro Potenza. La guardia, che nel precampionato si era distinta per l’ottimo stato di forma raggiunto, è costretta a rimanere in borghese per problemi nel tesseramento, che dovrebbero essere risolti oggi. Il friulano dovrebbe quindi tornare in campo già contro il Bari. Anche Catotti non indossa il completino, ma lui perché ha preso il morbillo…

Prendono il loro posto Mauceri e Livera, che però con Di Masi rimangono in panchina. In campo ruotano gli altri sette, che giocano una partita dai ritmi non altissimi ma dominata e amministrata con sapienza. Tutti si sacrificano in cerca del gioco di squadra, che risolve più di una situazione spinosa. Ad esempio, un convincente Matías Degregori parte in contropiede, supera due difensori potentini, si avvicina all’area e invece di tentare la soluzione personale passa ad Apet Novatti (che ha fatto grandi progressi) che segna da tre. Altra azione emblematica è la stoppata subita dal duro Gambolati, che poi corre e recupera a metà campo per far ripartire l’azione dei suoi.

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RIFERIMENTO. Sandro Trevisan penetra a canestro: è lui il riferimento della squadra [Basket Catanese].

«Sarebbe ingeneroso parlare troppo dei singoli – irrompe Pippo Borzì, sudato e raggiante dopo la vittoria –. Ci aspettavamo una prova di squadra e così è stato. Potremmo sottolineare quanto Trevisan sia stato un riferimento assoluto per i compagni o come Rolando abbia fatto la differenza sotto canestro, ma tutti si sono comportati molto bene.» Spendiamo comunque due parole sul solito concreto Max Reale, che carica i suoi dopo ogni canestro, e su Marco Consoli, che si prodiga fino all’ultima azione quando leva dalle mani degli avversari un contropiede che sembrava imprendibile.

«Sono molto contento della partita di oggi – prosegue nella disamina Borzì –. Abbiamo difeso alla grande per 29’. Poi, in un minuto, loro sono riusciti a piazzare uno 0-9 che ha ridato coraggio a tutta la formazione. A noi è venuta l’ansia di sbagliare, è stato difficile resistere sul piano mentale, ma siamo stati bravi ad andare avanti senza rischiare. È stato un esame forte e abbiamo reagito bene dopo la brutta partita a Siracusa. Mi sembra che nei momenti in cui c’è bisogno di dare prova di ciò che possiamo fare dimostriamo coraggio, essenzialità, forza in difesa. Oggi s’è vista veramente la squadra.»

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GAMBOLATI. L’ala grande torinese è una roccia sotto canestro [Basket Catanese].

Potenza è una formazione discreta, che penetra bene la difesa avversaria e mette in mostra l’ottimo Serino e il buon Corvo, ma manca ancora d’intesa tra i giocatori e si perde al tiro. «Effettivamente è questo ciò che abbiamo fatto vedere – conferma il tecnico Marco Schiavi –. Mi aspetto qualcosa di più in attacco: ci siamo innervositi perché non ci sono entrati molti tiri e siamo diventati egoisti. È capitato, sarà un aspetto su cui lavorare, perché in questi casi bisogna reagire in un altro modo.» La Centre Corporelle, finalista di C Dilettanti l’anno scorso e ripescata in estate, punta ai play-off: «Malgrado i problemi con il palazzetto, che risolviamo di settimana in settimana, ambiamo al nono posto, che sarebbe un grande risultato per una società giovane con appena quattro giocatori di categoria. Sappiamo comunque che sarà un campionato molto difficile.»

Roberto Quartarone

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CONCRETO. Max Reale, giocatore concreto e costante [Basket Catanese].

Vittoria casalinga della Virauto Ford Catania contro Potenza. Bella prova corale della squadra rossazzurra.

La Virauto Ford Pallacanestro Catania vince la sfida con Potenza con il punteggio di 73 a 64 e riscatta, così, il passo falso della prima giornata contro Siracusa.

Tra le mura amiche del PalArcidiacono la formazione rossazzurra, priva di Catotti e Confente, è scesa in campo determinata, quadrata e con la voglia di fare bene contro una squadra, quella lucana, ben organizzata in tutti i reparti e con giocatori di esperienza.

Una vittoria voluta, corale, grintosa che ha riportato il sorriso in casa Virauto Ford.

Primo quarto equilibrato ma nel quale la Virauto fa fatica ad entrare in partita con gli ospiti che si portano sul 2-9 prima che Rolando e Novatti riportino Catania al 10’ sul 16-15.

Nel secondo tempino, la Virauto alza la testa e allunga grazie a Gambolati, Trevisan e Reale e al riposo lungo Catania è a + 9 (35-26). Nel terzo quarto è ancora Catania a dettare il gioco ma Potenza non ci sta e, tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto piazza un parziale di 9-0 che la porta a -5 (48-43). Ecco nuovamente uscire il carattere e la forza dei rossazzurri che rispondono con Reale, Novatti e Trevisan; arriva, così, la prima vittoria stagionale.

“Sono molto contento della prestazione della squadra – dichiara il coach rossazzurro, Pippo Borzì – perché ha dimostrato di avere personalità e grinta. Oggi è stata una vittoria corale; tutti i ragazzi scesi in campo hanno dimostrato di voler riscattare il ko della scorsa domenica e lo hanno fatto con determinazione e orgoglio contro Potenza, una squadra tenace, ostica e con giocatori di valore”.

“In casa dovevamo vincere e così è stato – dicono all’unisono il presidente e il ds della Virauto Ford, Costantino Condorelli e Marco Distefano – sia per i due punti in palio, sia per il pubblico che ci segue con entusiasmo. La squadra è in crescita anche se c’è ancora da lavorare in vista dei prossimi impegni, primo fra tutti la trasferta di domenica prossima a Bari”.

Catania, 4 ottobre 2009

UFFICIO STAMPA
Virauto Ford Pallacanestro Catania –

Vedi anche:
Prativerdi-Virauto 80-65