Coppa Italia: Virauto-Prativerdi 76-67

Scene d’altri tempi ~ Consoli e Rolando: un inizio difficile ~ Trevisan, sta tornando il capitano ~ Il manuale del basket di Reale ~ Novatti: «Partiamo dal gioco di squadra.»

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Virauto Ford-Prativerdi 76 – 67
PalaCus di Catania, 9 settembre, 20:00

Virauto Ford Catania: Catotti 5, Di Masi, Novatti 9, Gambolati 9, Cavalli ne, Livera ne, Consoli 10, Reale 19, Rolando 13, Trevisan © 11. All.: Borzì.
Prativerdi Siracusa: Ventura, Giuffrida 8, Agosta © 4, Tredici 5, Lombardo 2, Cornejo 9, Raffaele, Nesti 9, Corvino 28, Iannuzzi 2. All.: Marletta.
Arbitri: Attard e Tarascio di Priolo Gargallo. U.d.c.: Patanè, Cannata, Tringali.
Parziali: 16-19, 17-18; 25-15, 18-15.

rolando vs saccà
S’INIZIA. Primo salto a due ufficiale in casa per Gambolati; si oppone Agosta [Basket Catanese].

Catania-Siracusa è una partita di Coppa Italia, quasi un’amichevole, eppure il PalaCus è stipato. I ragazzini delle giovanili hanno bandieroni e tamburi e tifano per tutta la gara: è una scena d’altri tempi. La Pallacanestro Catania scende in campo per onor di firma, virtualmente eliminata dal triangolare eliminatorio dopo il -17 di Patti, ma intende onorare fino all’ultimo l’impegno. «Volevamo fortemente vincere: la prima di campionato sarà proprio contro di loro!» esclama Novatti.

Proprio l’argentino parte in quintetto con Catotti, Trevisan, Reale e Gambolati. Nei primi minuti, la voglia di vincere si concretizza in piccoli allunghi e a metà periodo è la Virauto a condurre la gara. Al 6’, però, Siracusa trova il pareggio con due liberi di Agosta. Il pivot aretuseo è protagonista della sfida dei lunghi con Rolando (subentrato a Gambolati, gravato da due falli in attacco), che appena entra in campo lo mette in difficoltà. “Rollo” però crea difficoltà anche i suoi, per un fallo tecnico per proteste e un fallo in attacco che costringe gli arbitri a fischiare un altro “tecnico” al riottoso Borzì. Ritorna la calma e si gioca. Entra Consoli, ma contro il suo avversario diretto Corvino s’esalta negativamente. «Se ho iniziato male? È dir poco… – spiega a fine partita Marco – Ho proprio passato due palle agli avversari, sembrava che giocassi con loro…» In più Corvino lo brucia in velocità su un irresistibile coast to coast. Come se non bastasse, Rolando sotto canestro sbaglia di tutto. Al 10’, il Siracusa vince di 3.

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LUNGHI. Il capitano siracusano Agosta segue Max Reale fuori dalla linea da tre [Basket Catanese].

Nel secondo periodo, tra i siracusani entra l’ex Adrano Armando Tredici e alla prima palla che si trova tra le mani, sull’angolo sinistro, spara da tre e porta i suoi sul +6. «Sono soddisfatto – confida alla fine l’ala –, anche per quanto ho giocato. Quest’anno dovrò difendere e soffrire, con il salto di categoria dovrò guadagnarmi i minuti.» Gli risponde il capitano Trevisan, i cui miglioramenti sono sempre più visibili: fa ballare i suoi marcatori (ne saltano due nel trapezio prima di un suo tiro), poi da otto metri centra l’anello e la palla rimane addirittura bloccata nella retina. Un’altra sua tripla rimette la gara in parità sul 29-29. Con lui, incanta anche Max Reale: ogni suo movimento è da manuale del basket. Dopo una stoppata e due rimbalzi, trova anche il canestro del 33-36 in un perfetto giro e tiro. Poco prima dell’intervallo lungo, Agosta s’infortuna: alla fine, lui stesso conferma che «È solo una distorsione, niente di grave.»

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PLAY VS PLAV. Corvino contro Consoli: il catanese lo soffre all’inizio, poi… [Basket Catanese].

Gli ultimi 20’ sono quelli della riscossa. Nel terzo periodo Marco Consoli si ricorda qual è il suo ruolo e si decide a giocare: rimbalzi, penetrazioni concrete, punti. «Certo, era difficile fare peggio – si schermisce alla fine –. Sicuramente ancora devo lavorare, oggi ho visto un video di una mia partita dell’anno scorso e la differenza si vede. Spero di riavvicinarmi a quei livelli, è dura ma i ragazzi mi stanno aiutando. E con due compagni di reparto come Apet e Matías non potrei chiedere di meglio!» A proposito, Novatti? Apet non convince. È lui che al 29’ segna il libero del 51-50, il ritorno al vantaggio, e al 39’ il 68-67, spianando la strada al 10-0 finale che porta alla vittoria dei suoi; tuttavia è spesso fuori dall’azione: «Anch’io mi rendo conto che non sono al 100%, sento la stanchezza e anche a Patti non sono riuscito a fare le cose più semplici. Ma è perché ci stiamo preparando forte. Miglioreremo!» Nel finale, c’è spazio per qualche scaramuccia dettata da stanchezza e nervosismo, ma alla fine Trevisan conduce per mano i suoi alla vittoria.

Com’è andata allora? Catania vince con merito, pur sbagliando molti tiri. «Però mancavano Degregori e Confente – si difende Novatti; i due sono stati a riposo precauzionale – e tuttavia il gioco di squadra ci ha permesso di rimontare: partiamo da questo.» Il siracusano Tredici già pensa al campionato: «Poteva andare meglio alla fine, fisicamente stiamo bene, ci manca però qualcosina. Siracusa-Catania sarà una bella sfida quest’anno!» Il capitano della Prativerdi, Agosta, approfondisce: «È stato un ottimo test, non difettiamo in fantasia con i nostri esterni, però ancora dal punto di vista del gioco corale dobbiamo migliorare, dobbiamo conoscerci perché abbiamo cambiato tanto: in campionato tutto dipenderà dall’amalgama. Catania è molto più avanti in questo.»

Roberto Quartarone

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SHOW TIME. … poi si vendica con una gran prestazione nel terzo periodo [Basket Catanese].

Catania, 10 settembre 2009 – Pronto riscatto della Virauto Ford Catania dopo il ko di domenica scorsa a Patti. Gli etnei vincono 76 a 67 contro la Prativerdi Siracusa nel match valido per il secondo turno di Coppa Italia. La squadra rossazzurra di coach Borzì inizia il confronto un po’ contratta e soffre l’intraprendenza del quintetto aretuseo e qualche fischio di troppo degli arbitri. Una volta prese le misure dell’avversario, vien fuori l’orgoglio e la voglia di vincere di capitan Trevisan e compagni, nella prima gara ufficiale davanti il pubblico di casa. Nonostante le assenze di Degregori e Confente, c’è stato un miglioramento dal punto di vista del gioco rispetto alla gara di Patti con più fluidità in attacco. Buona la prova di Max Reale, incisivo e decisivo in fase d’attacco, di grande volontà la prestazione di Consoli e Catotti, importante il contributo di Gambolati e Novatti e sempre solidi Trevisan e Rolando. Gara molto equilibrata con Siracusa trascinata dal play Corvino, (28 punti a fine gara) e Catania che punta sul gioco di squadra e che nell’ultimo quarto allunga grazie a Catotti che suggella la sua prova con una realizzazione da 3 punti, con Gambolati che fissa il punteggio sul 76-67.
Mancano poco più di due settimane in vista dell’esordio in campionato previsto per il 27 settembre, quando la Virauto Ford Catania sarà ospite proprio della Prativerdi Siracusa in un derby che promette spettacolo.
“Le assenze di Degregori e Confente – spiega il diesse catanese Marco Distefano – sono due assenze pesanti ma ho visto un miglioramento rispetto al match disputato a Patti; adesso ma dobbiamo ancora lavorare sodo per essere al top all’inizio della regular season”.

UFFICIO STAMPA

Vedi anche:
Coppa Italia: Patti-Virauto 80-63
Catania-Siracusa, amichevole del 2008-’09