Alla distanza, la Virauto batte la Viola

Andrea Confente l’entusiasta ~ Il PalaCus, salotto del basket catanese ~ Reale-Gambolati-Rolando, tre lunghi che si completano ~ Gli esperimenti di Borzì ~ Bentornata, Viola.

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Virauto Ford Pallacanestro Catania: successo della formazione catanese nell’amichevole contro la Viola Reggio Calabria.

Virauto Ford-Viola 62-49
PalaCus 1 di Catania, 30 agosto, 18:00

Virauto Ford Catania: Catotti 4, Di Masi, Novatti 5, Degregori 6, Consoli 3, Confente 12, Gambolati 9, Livera, Reale 12, Rolando 8, Trevisan 3, Santonocito. All. Borzì.
Viola Reggio Calabria
: Dip 5, Dalla Vecchia 12, Niccolai 4, Iasakov, Evotti 2, D’Iapico 10, Scoccaro, Di Lembo 2, Negri 8, Manzoni 6, Pignalosa. All. Bianchi.
Arbitri:
T.Luca e C. Luca. 24″: Monforte.
Parziali: 18-19, 17-8, 16-12, 11-10.

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STOPPATA. Antonio Gambolati passa un pallone perfetto per Sandro Trevisan, che però si fa stoppare; li guardano Rolando e Novatti [Basket Catanese].

Emanuele arriva trafelato e quasi subito si stupisce: «Non sembra un’amichevole, oggi c’è veramente tanta gente!» Il PalaCus è effettivamente affollato da un gran numeri di protagonisti del basket catanese e ben prima dell’inizio le tribune fanno da salotto per le conversazioni dei convenuti, dai catanesi di Adrano a Peppe Foti dell’Acireale, da qualche rappresentante della Lazùr a molti protagonisti di Serie C2 e D. Tutti per verificare ciò che di buono si dice della Pallacanestro Catania quest’anno. Qualcuno è presente anche per augurare il bentornato alla Viola Reggio Calabria, la squadra del profondo Sud con più storia e più successi, che affronterà i catanesi anche nel Girone D di Serie B Dilettanti.

Tutti individuano in fretta i tre nuovi acquisti. Andrea Confente, già durante il riscaldamento, è entusiasta: «È bellissimo essere qui, mi sto trovando molto bene, con i dirigenti, con i miei compagni e anche per la città che mi ha colpito particolarmente.» E che si trovi bene lo conferma sul campo. La guardia parte titolare insieme ai corti Consoli e Degregori e ai lunghi Reale e Gambolati. Questi ultimi due dialogano veramente bene, ma in avvio è soprattutto il secondo che dimostra quanto vale: scattante al rimbalzo, puntuale nel rubare la palla, preciso nelle aperture, buono al tiro. Confente non è da meno e fa quel che gli viene chiesto: tira da tre facendo male (agli avversari) e si fa vedere nel contropiede.

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RUBATA! Apet Novatti ha appena rubato palla e s’appresta a riprendere l’azione [Basket Catanese].

La Viola però parte dando il massimo. In tribuna gira voce che la squadra si sia radunata appena quattro giorni fa. «È vero – conferma il tecnico Massimo Bianchi ad una giornalista de “La Gazzetta dello Sport” – ma già stiamo dando dei buoni segnali. La squadra segue le regole difensive che sto tentando di darle con grande impegno. In più in città c’è tanto entusiasmo per la rinascita della Viola.» E nella prima minipartita (in tutto sono quattro da 10’ l’una), Luca Dalla Vecchia e Peppino D’Iapico spingono i neri calabresi a vincere di misura, 19-18.

Poi la Virauto riprende le redini del gioco. Pippo Borzì inizia a sperimentare, facendo girare i lunghi. Gambolati  e Rolando in campo non si pestano i piedi, anzi: le caratteristiche diverse dei due (il secondo gioca decisamente più da interno) fanno sì che si completino a vicenda. Ad un certo punto, Borzì schiera una squadra versione “mini”: quattro corti attorno a Reale. Il penetra-e-scarico dei catanesi dà i suoi effetti contro la squadra di Bianchi (speculare, anche lui ricorre ai quattro esterni) e i secondi dieci minuti si concludono con l’ottimo 17-8. Le ultime due minipartite sono vinte ancora dai catanesi, 16-12 e 11-10.

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ENTUSIASTA. Andrea Confente confeziona un esordio confacente: 12 punti [Basket Catanese].

Poco a poco, la stanchezza si fa sentire e in campo si vede qualche errore da entrambe le parti; il protagonista diventa un superbo Max Reale. «Abbiamo cercato di trovare ognuno il proprio ruolo – spiega alla fine contento –, la cosa più importante è riuscire a capire cosa possiamo dare noi alla squadra.» E l’ala-pivot argentina dà veramente tanto, riuscendo a trovare l’intesa giusta con Gambolati e Rolando. «Resto ala grande di ruolo, ma “Gambo” si trova meglio all’interno, così io gioco più esterno, così come con “Rollo”. Lo scorso anno, con Naso, invece, era all’opposto. Ma non ci sono regole fisse!» Alla fine, Max si ripresenta con 12 punti, topscorer della partita.

L’altro protagonista è sempre Andrea Confente, anche lui miglior marcatore con lo stesso numero di punti. Ma il friulano preferisce parlare del gruppo: «Eravamo tutti ansiosi, fremevamo in attesa della prima partita e ora siamo tutti contenti!» E una battuta sugli avversari ci vuole: «È veramente una bella squadra, sicuramente la troveremo nella parte alta della classifica.» Vi chiederete, ma Novatti? Apet entra nella seconda minipartita e si esibisce in qualche buon movimento, a dimostrazione delle sue doti atletiche. Ma il meglio lo dà in difesa: fa soffrire sempre l’avversario diretto e spesso, anche se bloccato, riesce a non perdere la marcatura. Un’ultima nota su Santonocito che, nel finale, stoppa un avversario ma gli viene fischiato fallo: sarebbe stata una bella soddisfazione per l’ala ex CUS Catania…

Roberto Quartarone

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PLAYMAKER. Matías Degregori porta palla; s’è alternato lui con Marco Consoli [Basket Catanese].

CATANIA – Prima amichevole stagionale e primo successo per la Virauto Ford Pallacanestro Catania di coach Pippo Borzì. Un buon test per i rossazzurri giunti alla quarta settimana di preparazione in vista dell’inizio ormai prossimo della stagione agonistica. Il 6 settembre è, infatti, previsto l’esordio in Coppa Italia in casa del Patti e il 9 settembre la seconda gara in casa contro Siracusa. I rossazzurri ci hanno messo il solito carattere e tanta determinazione nonostante si trattasse di un’ amichevole. Contro una Viola Reggio Calabria che ha iniziato solo da 5 giorni la preparazione ma che ha fatto vedere già buone cose, la Virauto Ford Catania ha giocato con impegno e intensità riuscendo a trovare buone soluzioni di tiro con Max Reale e il volto nuovo, Andrea Confente. Buono avvio anche per gli altri due nuovi acquisti, Antonio Gambolati e Apet Novatti, i quali hanno già incamerato gli schemi di gioco di coach Borzì. Insomma, una prestazione incoraggiante anche se, come ovvio, c’è da lavorare per riuscire a rodare al meglio tutti i meccanismi offensivi e difensivi.

“Un test che mi ha fornito indicazioni sicuramente positive – affema il tecnico catanese Pippo Borzì – i ragazzi hanno dimostrato tanta voglia di far bene, si incominciano a vedere anche schemi di gioco interessanti, altri invece, vanno rivisti. Nel complesso sono comunque più che soddisfatto”.

La squadra domani riprenderà la preparazione in vista della seconda amichevole stagionale, contro l’Adrano di C dilettanti, in programma giovedì 3 settembre alle 19 nella palestra della Cittadella Cus Catania.

UFFICIO STAMPA

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