Partite truccate: si indaga su Empedocle-Messina

Alcuni giorni fa, è stata resa nota l’inchiesta condotta dalla procura di Reggio Calabria su una serie di partite di pallacanestro truccate. Si tratta prevalentemente di gare di Serie B e C Dilettanti, pilotate per favorire alcuni arbitri nelle valutazioni di alcuni commissari collusi. Il pubblico ministero Maria Luisa Miranda sta indagando su Giovanni Garibotti, ex presidente della CIA (Commissione Italiana Arbitri), Giovanni Battista Montella, responsabile del settore Commissari speciali, e Alessandro Campera, designatore dei commissari, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva e all’abuso di ufficio. In totale, comunque, gli indagati sono oltre cinquanta.

A proposito dell’inchiesta, il presidente del sindacato arbitri Luciano Tola ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport: «Mi sembra una cosa troppo grave per essere vera se fosse così getterebbe discredito su tutta la categoria arbitrale.» Intanto, il presidente della Federazione Dino Meneghin si augura «che gli indagati possano dimostrarsi estranei alla vicenda, ma è un colpo basso per il basket.»

L’indagine è partita dalla denuncia del poliziotto nonché ex arbitro Alessandro Cagliostro, 35enne reggino. Il corpo della Polizia postale, di cui fa parte, ha poi proceduto ad effettuare delle intercettazioni telefoniche che hanno confermato i sospetti. Intanto, c’è già chi attacca l’ex arbitro, come Pietro Alampi, commissario speciale nazionale della CIA: «Cagliostro era un discreto arbitro ma ci vedo qualcosa di personale nella sua vicenda, che si potrebbe imputare alla sua retrocessione.» Nel 2005, infatti, fu declassato dalla Serie B2 alla C1 e tre anni dopo addirittura alla C2.

Tra le partite su cui sta indagando la magistratura, c’è anche una del Girone H di Serie C Dilettanti: Basket Empedocle-Amatori Messina 92-79. Non siamo riusciti a trovare, negli articoli sulla partita, che accenni alla pessima prestazione dell’Amatori e alla determinazione dell’Empedocle, anche se su Messina Sportiva si faceva riferimento a Centorrino, autore di «più falli che punti.» Solo in questi giorni è stato messo in risalto che «Giuseppe Centorrino […] restò in campo appena 7 minuti, realizzando un solo punto, a causa di cinque falli comminati in un lampo, con tre penalità sanzionate dopo appena 90 secondi di gioco. Espulsi per raggiunto limite di falli anche i compagni Fazio, Adorno e Carnazza. 35 le penalità complessive nei confronti dell’Amatori, che contestò in particolare un anti-sportivo fischiato a Scarlata.» Gli arbitri erano i laziali Federico Ciccodicola e Guglielmo Santella; solo il primo quest’anno ha arbitrato una squadra catanese, la Rainbow a Potenza. Ad onor del vero, secondo il play by play della gara Carnazza non commette falli, Fazio si ferma a quattro e i falli fischiati ai messinesi sono 19, contro i 22 sanzionati agli empedoclini.

Intanto, l’Amatori Messina ha diramato un comunicato in cui specifica che la società «ha ritenuto di dover sollecitare un intervento della giustizia sportiva per tutelare la regolarità del gioco e dello svolgimento delle competizioni» e chiede «l’immediata sospensione dei play-out previsti a partire da domenica prossima»; è seguita una richiesta simile del Basket Patti, che è retrocessa direttamente solo per la classifica avulsa proprio contro Empedocle. La Federazione, però, ha respinto la proposta delle due società ma ha assicurato che «ha già adottato […] le iniziative e gli atti necessari e allo stato possibili [e] adotterà con i medesimi criteri ogni altro atto o provvedimento si rendesse necessario od opportuno».

R.Q.