Cantone: «Catania e Agrigento si faranno rispettare»

Si avvicinano i play-off di Serie B e Serie C Dilettanti: parliamo delle squadre catanesi con Riccardo Cantone.

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ALLENATORE. Riccardo Cantone, ex tecnico del Cus Catania, punta su Catania, Agrigento, Adrano e Acireale [R.Cantone].

Quest’anno l’ex tecnico di Trapani, Canicattì e Cus Catania ha iniziato la stagione in Serie B Dilettanti con la Cisa Massafra ma a novembre ha rescisso il contratto che lo legava alla società pugliese. Da fuori, ha continuato a seguire il campionato, che domenica riprenderà con le gare-1 del primo turno dei play-off. La sua ex squadra ha raggiunto i play-off e incontrerà il Corato, mentre al PalaArcidiacono andrà in scena il derby Catania-Agrigento.

Come andranno questi play-off?
«Sicuramente le due siciliane, Catania e Agrigento, si faranno rispettare sia per il valore tecnico che per tutto ciò che hanno espresso in questo campionato. Dopodichè, penso che una fra San Severo e Massafra possa vincere il torneo.»

Come giudica il campionato della Pallacanestro Catania finora?
«Penso sia al di sopra di ogni giudizio. È praticamente una neopromossa, al primo anno in Serie B dopo aver acquistato il titolo, in un girone difficile come quello D della Serie B, dichiarato dagli addetti ai lavori quasi un terzo girone della Serie A Dilettanti, e sta facendo un campionato straordinario sotto tutti i punti di vista, sia gestionale che tecnico. Dico solo un grande bravo a Costantino Condorelli, Pippo Borzì e tutti quelli che con loro collaborano e portano avanti questo progetto.»

Come vede invece Adrano e Acireale, in Serie C Dilettanti?
«Acireale e Adrano, per essere delle neopromosse, hanno fatto un campionato super, sopra ogni più rosea previsione. Con Adrano già qualificato, auguro di tutto cuore ad Acireale di arrivare ai play-off. Poi, a prescindere dal risultato finale, aver raggiunto questo obiettivo sia già un risultato di assoluto prestigio. Come primo anno in Serie C stanno facendo molto bene e meritano entrambe un plauso, considerando che è sempre difficile l’esordio in una nuova categoria.»

Roberto Quartarone