Basket, B Dil.: Virauto-Moncada 67-81

La Virauto Ford Catania perde contro la Moncada Agrigento una gara che ha avuto in mano per oltre 20′.

Virauto-Moncada 67-81
PalaArcidiacono di Catania, 19 aprile, 18:00

Virauto Ford Catania: Catotti ne, Di Masi ne, De Gregori 6, De Luca, Saccà, Valerio 14, Naso 9, Reale 13, Rolando 6, Trevisan 19. All.: Borzì.
Moncada Agrigento: Anello 9, Paparella 19, Di Simone 2, Tartaglia 17, Pilat, Mecca ne, Giovanatto 8, Pol Bodetto 11, Mayer 15, Provenzano ne. All.: Corpaci.
Arbitri: Mazzoni e Rossi.
Parziali: 23-12, 17-21, 13-20, 14-28.
Spettatori: 1000 circa. L’incasso è stato devoluto alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto.

Questa volta l’orgoglio,il cuore la voglia di prevalere sull’avversario non sono bastati alla Virauto Catania in gara -1 dei play off del campionato di B dilettanti.Il quintetto rossazzurro guidato da coach Pippo Borzì si è trovato di fronte una Moncada Agrigento cinica quanto basta, efficace in fase realizzativa, capace di non perdere la calma nei momenti di difficoltà. E’ maturata così la seconda sconfitta interna stagionale per gli etnei. Un match cominciato bene, che ha visto i catanesi prevalere nel primo parziale (23-12).Sembrava la solita Virauto imbattibile in casa, sembrava una giornata destinata al trionfo: prima gara play off, giusto coronamento alla splendida stagione sin qui disputata, grande pubblico, entusiasmo.Ma non è stato così. L’importante è non scoraggiarsi. Certo, l’impresa non è delle più semplici, ma giovedì 23 (PalaNicosia di Agrigento, inizio match alle 21) c’è la possibilità di rimediare, vincere in casa della Moncada e giocarsi il tutto per tutto alla “bella” che Trevisan e compagni giocherebbero davanti al proprio pubblico.La gara. L’inizio è appannaggio dei locali.Nel secondo tempino Mayer e Giovanatto suonano la carica e gli agrigentini si portano sul 23-18. Naso e una bomba da 3 di Reale mandano le due squadre lungo sul + 7 (40-33). La gara è palpitante, la Virauto Catania non è fortunata e il successo è di marca biancazzurra.

L’addetto stampa
Andrea Rapisarda

A fine gara, sentiamo Pippo Borzì, tecnico della Virauto. Cos’è andato storto?
«Negli ultimi minuti abbiamo giocato senza Max Reale e Marco Rolando e non possiamo permettercelo. Avevo cercato di gestire i falli, ma hanno dato un fallo tecnico gratuito a Reale, mentre stava rientrando in difesa, poi ne hanno fischiato uno a me appena finito il terzo quarto perché ho fatto un passo in campo. A loro nessuna sanzione, per far espellere Pilat c’è voluta una gomitata a Rolando. L’atteggiamento dell’Agrigento era da squadra che giocava in casa, se giovedì avessi il loro atteggiamento finirei con quattro espulsi. Al di là di questi, che sono episodi, senza i lunghi facciamo una fatica enorme anche ad organizzarci in attacco.»

Ma loro hanno giocato benissimo anche con gli esterni.
«Loro hanno Paparella, Mayer e Tartaglia che sono forti sugli esterni, infatti hanno iniziato con due falli dei loro lunghi. Noi siamo completi fino ad un certo punto, Valerio ha fatto una grande partita, Naso ha dato il suo, ma anche nelle rotazioni abbiamo problemi. Magari avremmo perso lo stesso, però… Questo episodio è stato decisivo perché ci ha tagliato le gambe.»

Come andrà gara-2?
«Ripartiamo da capo, non partiamo battuti ma sarà complicato perché dobbiamo ribaltare il fattore campo. Tutta la squadra è convinta di riuscirci. Ci mancherebbe, ce la siamo giocata fino ad adesso…»

Luca Corpaci è entusiasta dopo la meritata vittoria. Siete soddisfatti della prestazione?
«All’inizio siamo stati contratti e pasticcioni. Poi, invece, con l’acqua alla gola siamo diventati più equilibrati, abbiamo trovato la serenità e migliorato le percentuali, però è stata durissima perché per 25 minuti siamo stati sotto.»

Cosa ha cambiato l’inerzia della partita?
«Abbiamo acquistato la serenità in attacco e mosso la palla mentre prima mettevamo sempre un palleggio in più e un passaggio in meno. Abbiamo aperto il campo, tirato un po’ più comodi dalle nostre ottime mani. La differenza l’hanno fatta anche i rimbalzi, nel primo quarto ne hanno avuti 10 in più, che significano 10 possessi, poi abbiamo pareggiato il conto e questo ci ha dato un grandissimo vantaggio.»

Tartaglia migliore in campo?
«Faccio fatica a capire chi è il migliore in campo. Tutti i miei giocatori portano più di un mattone e questa e la nostra forza. Come Tartaglia, anche Anello, Paparella, Mayer, Pol Bodetto per la sua condizione, Giovanatto…»

In gara-2?
«Ripartiamo da zero, sarà durissima, loro sono una squadra rognosissima piena di qualità morali e tecniche. Sono contento di essere 1-0. La terza ce la siamo garantita, spero di chiudere già giovedì.»

I VOTI

Pippo Borzì 5,5. Rimasto senza lunghi, non riesce ad arginare la reazione degli agrigentini e guarda inerme la disfatta.
Luca Corpaci 7. Ha il merito di non entrare in crisi quando Catania allunga fino al +10; nel finale la sua squadra vola.
Matías De Gregori 5. Stranamente impreciso e approssimativo anche nelle azioni più semplici, gli riesce poco o nulla di buono.
Gianluca Tartaglia 8,5. Uomo partita, micidiale in attacco e ottimo in difesa, guida per mano la squadra alla rimonta.
Sandro Trevisan 5,5. Mezzo punto in più perché è l’unico tenta di tenere la squadra dal terzo periodo; per il resto, troppo frenetico.
Emilano Paparella 7,5. Con Tartaglia costruisce un tandem che mette in ginocchio la Virauto. Super da 3 (4/9), bene in difesa.
Daniele Valerio 7. Gli riescono anche i tiri più impossibili e fa il 70% da due, in più al rimbalzo è il migliore della partita.
Cristian Mayer 7. All’inizio è l’unico a giocare dei suoi, alla distanza partecipa alla rimonta e mostra tutta la sua classe.
Max Reale 5. Non dispiace in campo, fa il suo e tre triple lo testimoniano, ma il tecnico che si fa fischiare rovina la gara.
Marco Pilat 4. Il peggiore dei suoi, nervoso, impreciso e scorretto, si fa anche espellere per una gomitata a Rolando.
Marco Rolando 5. Molle e vulnerabile, inizia malissimo e finisce in panca; quando rientra fa qualcosa in più ma s’infortuna.
Michele Giovanatto 6. Anche lui inizia male (due falli in tre minuti), ma si riscatta quando Reale e Rolando sono fuori gioco.
Roberto Saccà 5,5. Febbricitante, gioca pochissimo e prende un rimbalzo, ma sbaglia due volte da tre. Sarebbe servito…
Giuseppe Anello 7,5. Grande finale insieme a Tartaglia e Paparella, ottimo al tiro (3/4 da due) e in difesa (4 rimbalzi).
Davide Naso 6,5. Sostituisce Rolando e cambia la partita in positivo, cala un po’ alla distanza ma lascia il segno.
Claudio Pol Bodetto 6,5. Si fa meno notare dei compagni, ma 6 rimbalzi e 7/7 dal campo e ai liberi in 22′ parlano da soli.
Mirko De Luca sv. Fa rifiatare Trevisan e De Gregori, fa due falli in tre minuti.
Giancarlo Di Simone sv. Pochi minuti di partita nel primo periodo, con una stoppata.

Catotti, Di Masi,
Mecca e Provenzano non entrati.

Roberto Quartarone

2 thoughts to “Basket, B Dil.: Virauto-Moncada 67-81”

  1. Non capisco perchè un atleta come Di Masi venga escluso dalle rotazioni e perchè nei momenti critici la squadra abbia lasciato il tiro al più giovane in campo(perdipiù febbricitante e non in partita come altre volte)anzichè cercare Trevisan.
    Vorrei cortesemente che qualcuno della società me lo spiegasse.
    Grazie

  2. Non capisco perchè un atleta come Di Masi venga escluso dalle rotazioni e perchè nei momenti critici la squadra abbia lasciato il tiro al più giovane in campo(perdipiù febbricitante e non in partita come altre volte)anzichè cercare Trevisan.
    Vorrei cortesemente che qualcuno della società me lo spiegasse.
    Grazie

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