Max Reale guarda ai play-off

Virauto Ford Catania:l’argentino Max Reale si racconta e guarda ai play off.

E’ stato l’ultimo colpo di mercato messo abilmente a segno dalla società catanese. Max Reale, argentino di Cordoba, è arrivato a Catania a fine dicembre, ma è riuscito, grazie alla sua umiltà e superba cultura del lavoro, ad ambientarsi e dare il suo importante contributo alla causa rossazzurra.

Max, da tanti anni sei in Italia.

“Cantù, Rieti, Firenze e Trapani le altre mie tappe italiane, ma Catania è Catania…”

“Mi trovo benissimo la società sta facendo le cose per bene, mi auguro di rimanere anche il prossimo anno”.

Max esordisce così, con una speranza, con un desiderio, quello di rimanere anche il prossimo anno a Catania e far parte del lungimirante progetto della Virauto Catania.

Mancano tre giornate alla fine della regular season.

“Tre gare importantissime, tre scontri diretti. Non possiamo permetterci cali di tensione, vogliamo piazzarci quanto meglio è possibile nella griglia play off”.

La squadra si è dimostrata tra le migliori del campionato.

“Merito del lavoro sinergico con coach Pippo Borzì: abbiamo formato un gruppo vero, questo ci ha dato maggior consapevolezza nei nostri mezzi”.

Questa squadra ha mostrato anche grande carattere e ha sempre avuto voglia di lottare.

“Sicuramente. Abbiamo dovuto far fronte all’assenza di Consoli, poi, all’ l’infortunio di Trevisan con determinazione, facendo di necessità virtù e cogliendo risultati importanti”.

Cosa fa Max Reale fuori dal parquet?

“Mi dedico a mia moglie Natalia e ai miei bimbi Gianmarco e Alessia. Mi piace molto guardare il calcio in tv, soprattutto la champions league”.

Insomma, uno sportivo a 360 gradi.

“Il basket rimane comunque il mio primo (ho cominciato a giocare ad 8 anni) e unico grande amore”.

L’addetto stampa
Andrea Rapisarda