Basket, C2/m: Gad Etna-Edil Tomarchio 54-60

L’Edil Tomarchio Acireale vince l’ennesimo derby, questa volta contro il Gad Etna.

Gad Etna-Edil Tomarchio 54-60
PalaGalermo di Catania, 28 febbraio, 19:00

GadEtna Catania:Mazzerbo 8,Mauceri 6,Basile 15,Testa 4, Di Stefano 2,Saccà,Anselmi 2,Grasso 4,Pennisi 9,Arena 4,Livera,Cavalli. All.Vergani
EdilTomarchio Acireale:Prudente 6,Vigo 3 ,Marletta 8,Catalano 8,Spadaro 12,Fraticelli 4,Russo 3,Porto 5 ,Vetrano 9,Foti 2,Fichera, All.Nicolosi
Arbitri: Massari e Arbace di Ragusa.
Parziali: 11-15;21-26;34-41;54-60.

Un derby dietro l’altro. Dopo Giarre, la Edil Tomarchio passa
anche al PalaGalermo contro lo scomodo Gad Etna di coach
Vergani,compagine giovanissima,capace,con una prova gagliarda, di vendere cara la pelle,creando soverchie difficoltà
al quintetto sanluigino.
Gara di certo non entusiasmante,con scarse percentuali al tiro
dalla media e dalla lunga distanza a fare da leit-motiv ai quaranta minuti regolamentari.
Il punteggio dei vari parziali testimonia quanto detto.
Le contendenti sul parquet,hanno scritto a referto poco più di dieci punti per quarto. Nell’ultima frazione invece si è segnato leggermente di più. I venti punti del Gad non sono bastati ai
Catanesi per avere la meglio sugli ospiti,che si sono aggrappati
ai centimetri di Marletta,Spadaro e Vetrano per portare a casa l’intera posta in palio.
Per Catania benissimo Basile,autore di quindici punti,coadiuvato da Mazzerbo e Pennisi,che non sono riusciti ad andare in doppia cifra,ma hanno contribuito a tenere in
bilico il risultato,con gli ultimi canestri nel finale.
Il San Luigi invece,continua spedito la rincorsa al Comiso,
autentico rullo compressore,meritatamente prima forza del girone.
Ma gli uomini di coach Nicolosi,dopo i risultati di ieri,possono
rifiatare un po’,perché le distanze con le inseguitrici sono adesso di sei lunghezze.
Calendario alla mano, da bollino rosso le trasferte a Messina
con San Filippo e Mia. Poi solo impegni casalinghi,
contro Mens Sana,Aretusa e Cus Catania,avversarie non
comode, ma se si vogliono alimentare ancora i sogni di primato,d’ora in avanti non bisognerà commettere passi falsi.

GIUSEPPE VITALE UFF.STAMPA