Basket, C Dil.: Gela-Adrano 85-80

Adrano Unifarmed: sconfitta con onore alle armi.

Gela-Adrano 85-80
PalaPitagora di Gela, 15 marzo, 18:00

Basket Gela: Festino 16, Saccà 13, Righetti 17, Contaldo 22, Paganucci 8, La Cognata 9, S. Mammano, Verzì, D. Mammano ne, Carbone ne. All.: Tarquini.
Sporting Club Adrano:
Grasso 18, Schisano 10, Tredici 12, Vitale 8, Famà, Castiglione 5, Belli 25, Duscio, De Masi 2, Bascetta ne. All.: Bordieri.
Arbitri: Mambelli di Forlì e Neri di Cesena.
Parziali: 31-33, 16-15, 24-10, 14-22.

L’Adrano perde una sfida importante in un campo difficile come quello di Gela, contro una squadra costruita certamente per non stare in quei posti in classifica.

Non è stato comunque facile per il Gela avere la meglio contro un Adrano che è sempre duro a mollare.

Il primo quarto vede infatti l’Unifarmed sempre avanti chiudendo il tempino 31-33, il secondo quarto viaggia sugli stessi ritmi punto a punto, senza che nessuna delle due squadre mettesse la testa fuori in maniera decisiva, e si va al riposo lungo 47-48.

Nel terzo quarto entrano in campo le motivazioni del Gela, che di contro vede un Adrano forse un po’ troppo sazia per le scorpacciate già fatte in campionato, cosi il Gela mette la freccia e si chiude 71-58.

Il quarto/quarto è tutto da gustare con il correttissimo pubblico di Gela che inizia ad avere il nodo in gola per una rimonta prepotente dell’Unifarmed con un G.Belli in serata di grazia dai 6,25m .

L’Adrano si porta a pochi secondi dalla fine 82-80 palla recuperata da G.Belli che deve fare l’ultima delle sue fatiche della serata, ma dopo che vedi la fortuna sorridere per un intera partita, e li che ti volta le spalle e resti solo, con quel pallone che forse per la troppa foga di andare a risolvere la partita, scappa via…allora vorresti solo mangiartelo quel maledetto pallone.

E cosi si chiude una partita giocata ad armi pari, una partita in cui già all’andata si era risolta negl’ultimi secondi, quella volta però era andata bene per l’Adrano.

Hoc habeo, quodcumque dedi (io ho quel che ho donato)!

Ora bisogna pensare a raccogliere più punti possibili nella partite che restano, bisogna riacquistare la voglia di stupire e stupirsi,la voglia di vincere, che ha contraddistinto l’Adrano fino a questo momento.

Ufficio stampa
-Sporting Club Adrano-
Sampieri Giorgio